PIETRASANTA (LU) | Vetrina Banco Popolare | 11 giugno – 18 settembre 2016

Intervista ad ENRICO MATTEI di Niccolò Bonechi 

Nella perla toscana di Pietrasanta si rinnovano, come ogni anno, gli appuntamenti espositivi che hanno reso questa piccola cittadina una meta fondamentale per appassionati e addetti ai lavori. Anche la vetrina del Banco Popolare, posta proprio di fronte al Duomo e di fianco al Complesso di Sant’Agostino, non manca al grande appuntamento, affidando per quest’anno la direzione artista ad Enrico Mattei.
Masterpieces for Pietrasanta è un progetto che si sviluppa lungo tutta la stagione estiva e che si struttura in sei appuntamenti, ognuno dei quali prevede un autore differente esprimersi con una singola opera…

Come nasce la selezione? Quali criteri ti hanno condotto in questa direzione?
La selezione degli artisti nasce dal confronto con quello che sarebbe successo nei mesi estivi a livello internazionale: penso a Christo che finalmente riusciva a realizzare un sogno e un progetto sul Lago d’Iseo, a Cattelan con il suo ritorno da artista a Manifesta e anche Isgró per l’installazione ad Art Unlimited per Art Basel e la mostra a Milano a Palazzo Reale. Ho voluto iniziare con alcuni “Capolavori per Pietrasanta” perché sono stanco di vedere pessime mostre istituzionali, perlopiù focalizzate su artisti stranieri i quali altro non sono che delle brutte copie di artisti storicizzati italiani.

CHRISTO, Running Fence - project for Sonoma Country and Marin Country, 1976 tecnica mista e collage su masonite, cm. 147x245. Veduta dell'allestimento, vetrina del Banco Popolare di Pietrsanta. Courtesy TornabuoniArte

CHRISTO, Running Fence – project for Sonoma Country and Marin Country, 1976
tecnica mista e collage su masonite, cm. 147×245. Veduta dell’allestimento, vetrina del Banco Popolare di Pietrsanta. Courtesy TornabuoniArte

Un curatore, una delle più prestigiose gallerie italiane ed un istituto bancario. Quali presupposti hanno dato vita al progetto? Qual’è stato il tuo approccio con gli altri protagonisti?
È nato tutto dalla chiusura della Galleria Cardi a Pietrasanta che gestiva anche questa Vetrina sotto il nome Cabinet. Ho sempre interpretato questo come uno spazio per progetti curatoriali più che uno spazio espositivo di rimando per gallerie private, quindi mi sono informato tramite l’amico Claudio Poleschi (l’ideatore di questa finestra su piazza Duomo a Pietrasanta) e mi sono rivolto al Banco Popolare con alcune proposte. Dopo diversi interminabili mesi sono riuscito a stipulare un contratto per la gestione dello spazio come curatore.
Una volta ottenuta la concessione ero in dubbio se iniziare subito con Vehicle Projects e gli artisti contemporanei – ormai più che emergenti – che promuove oppure se chiedere alcune opere di artisti storicizzati a Roberto Casamonti (Tornabuoni Arte) e presentarsi con un progetto più internazionale per dare anche maggiore credibilità al mio lavoro. Penso di avere fatto la scelta giusta e l’appoggio degli artisti Vehicle Projects è stata per me la conferma definitiva.

MAURIZIO CATTELAN, Untitled (Croce Rossa),, 1997, neon e plexiglass 2/3, cm. 60x75x20. Veduta dell'allestimento, vetrina banco Popolare di Pietrasanta. Courtesy TornabuoniArte

MAURIZIO CATTELAN, Untitled (Croce Rossa),, 1997, neon e plexiglass 2/3, cm. 60x75x20. Veduta dell’allestimento, vetrina banco Popolare di Pietrasanta. Courtesy TornabuoniArte

Sorge spontanea una riflessione sulle numerose connessioni tra arte ed economia: tu stesso attraverso Vehicle Projects e GoodBuy Art ti occupi di produzione di mostre e promozione di giovani artisti italiani ed internazionali. Quali differenze riscontri tra il mercato di artisti storicizzati e artisti emergenti?
Esatto, mi occupo come curatore (Vehicle Projects) in particolare di progetti site-specific finanziati da me attraverso la vendita di opere online di artisti emergenti (GoodBuy Art). La differenza è tanta e come ben saprai la maggior parte delle gallerie offre un doppio mercato: penso tutto sommato che sia più divertente fare ricerca e documentarsi sul contemporaneo di oggi e di domani, magari anche sbagliando, ma alla fine seguendo il proprio cuore ed un preciso interesse. Poi se la situazione la guardiamo sotto il profilo puramente economico, ritengo molto più eccitante e gratificante investire piccole cifre auspicando una rivalutazione esponenziale, piuttosto che ambire ad una plusvalenza repentina seppur di minore entità.

I primi due appuntamenti hanno visto come protagonisti Christo e Maurizio Cattelan, adesso è il momento di Lucio Fontana, poi toccherà a Paolo Scheggi, Emilio Isgrò ed infine Alighiero Boetti. Qual è stato finora il riscontro del pubblico di Pietrasanta? Cosa ti aspetti dai prossimi appuntamenti?
Il pubblico è felice di veder qualcosa di veramente appartenente al sistema dell’arte contemporanea. Chiaramente è un pubblico di addetti ai lavori ma la curiosità prende tutti, soprattutto con l’opera Running Fence di Christo che è stata esposta dal 18 giugno al 3 luglio. Dai prossimi appuntamenti più che aspettarmi qualcosa vorrei che le persone riflettessero che con poco si possono fare grandissime cose, ma soprattutto che con la cultura si mangia e anche bene, ovviamente se a monte ci sono progetti ben strutturati. Il mio desiderio è offrire credibilità al contemporaneo attraverso lo studio degli autori ormai storicizzati: le mostre che ho curato di grandi artisti sono sempre andate a finanziare le mie idee e quelle degli artisti in cui ho creduto.

Masterpieces for Pietrasanta
Un progetto Vehicle Projects
a cura di Enrico Mattei
in collaborazione con Tornabuoni Arte

11 giugno – 18 settembre 2016

Banco Pololare (vetrina)
Piazza del Duomo 8, Pietrasanta (
LU)

CHRISTO – 11 Giugno
MAURIZIO CATTELAN – 25 giugno
LUCIO FONTANA – 16 luglio
PAOLO SCHEGGI – 6 agosto
EMILIO ISGRO’ – 20 agosto
ALIGHIERO BOETTI – 3 settembre

Info: info@vehicleprojects.org
+39 3805040715
www.vehicleprojects.org

 

 

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