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CREMONA | Museo del Violino | 31 ottobre 2014 – 8 febbraio 2015

Ha inaugurato lo scorso fine settimana al nuovo Museo del Violino di Cremona la mostra fotografica La nascita di Magnum. Robert Capa Henri Cartier-Bresson George Rodger David Seymour che, attraverso gli scatti dei suoi celeberrimi fotografi, ripercorre la fondazione della rinomata agenzia fotografica. Della Magnum Photos, società tra le più note al mondo, si osservano, quindi, le fotografie dei suoi primi protagonisti che ne hanno avviato la storica avventura.

David Seymour, Rifugiato dalle zone della guerra civile. Ionannina, Greece. 1948 © David Seymour / Magnum Photos

Dopo alcune riunioni presso il ristorante del MoMA di New York, Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, George Rodger, David Seymour e William Vandivert firmarono l’iscrizione al registro delle attività americane della Magnum Photos Inc. Era il 22 maggio del 1947.
Col nome preso a prestito dalla nota bottiglia di champagne, vedeva la luce una nuova realtà che, portando a compimento la riflessione di Capa iniziata durante la guerra civile spagnola e condivisa negli anni anche con gli altri fotografi che frequentava, mirava alla tutela del lavoro del fotografo e al rispetto dei diritti fotografici.
Robert Capa, Ex membro della Barcelona Philharmonic al campo di concentramento per rifugiati spagnoli. Bram, France. Marzo 1939 © Robert Capa / International Center of Photography / Magnum PhotosSecondo il concetto di una vera e propria cooperativa, i fotografi erano proprietari del loro lavoro, condividevano collettivamente le decisioni e proponevano in autonomia gli scatti senza vincolarsi alle esigenze editoriali delle varie testate. Cosa importante, mantenevano anche la proprietà dei negativi che garantiva, non solo il controllo della diffusione delle immagini, ma pure dei testi, delle didascalie e il divieto di manipolazione delle foto.
Magnum, grazie a queste premesse e al talento dei suoi soci, diventa subito il punto di riferimento del fotogiornalismo e si fa espressione del sempre maggiore sviluppo della stampa illustrata – e di nuove agenzie – durante i due conflitti mondiali.
Ogni fotografo operava secondo una suddivisione geografica: Henri Cartier-Bresson in Oriente, David Seymour in Europa, William Vandivert in America, George Rodger in Medio Oriente e Africa mentre Robert Capa manteneva la piena libertà di spostarsi in tutto il mondo.
A Cremona il pubblico può ammirare centodieci fotografie in un’esposizione di rara unicità: è la prima volta, infatti, che i primi reportage dei fondatori dell’agenzia americana sono esposti insieme. La mostra ricostruisce quel contesto davvero straordinario in cui Magnum ha intrapreso la sua attività. Le immagini suggeriscono anche una riflessione sul ruolo del fotogiornalismo e sulle sue trasformazione innescate dall’apertura di Magnum.
L’esposizione incomincia con la sezione su Robert Capa “prima di Magnum” cui seguono quattro selezioni dei primi reportage di Rodger, Cartier-Bresson, Seymour e dello stesso Capa per conto dell’agenzia. Questi ci portano nel pieno della storia recente che ancora vive e ci racconta di sé con la grandezza e la profondità delle loro fotografie.

David Seymour, Seminaristi di colore giocano a pallavolo. Vaticano, Italia, 1949 © David Seymour / Magnum Photos

Lo sguardo analitico che si ricava passa attraverso il lavoro di ciascuno di loro nella singolarità dell’individuale esperienza e pure lascia l’impronta di un’intensa riflessione sul ruolo del fotogiornalismo contemporaneo, condizione questa sottolineata anche dalle diverse interviste ad importanti figure del mondo della fotografia internazionale raccolte nel catalogo edito per l’occasione. 

La nascita di Magnum. Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, George Rodger, David Seymour
a cura di Marco Minuz
organizzata da Magnum Photos, Unomedia e SGP Eventi
con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Cremona, Comune di Cremona e Camera di Commercio di Cremona
con il supporto di Banca Popolare di Milano e delle aziende che sostengono il Museo del Violino di Cremona, 
MdV friends
catalogo Silvana Editoriale

31 ottobre 2014 – 8 febbraio 2015

Museo del Violino, Palazzo dell’Arte
Piazza Guglielmo Marconi 5, Cremona 

Orari: da martedì a giovedì 10.00-18.00; da venerdì a domenica 10.00-19.00; chiuso lunedì, 25 dicembre e 1 gennaio
Ingresso intero €10.00
; ridotto over 65 con documento e studenti con tessera di iscrizione valida €7.00
; 
gruppi €7.00 (minimo 15 persone, accompagnatore gratis)
; scuole €5.00 (minimo 15 studenti, accompagnatore gratis); under 6 gratuito (escluso scuole)

Info: +39 0372 801801
info@museodelviolino.org
www.museodelviolino.org

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