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MILANO | Palazzo Reale | 5 febbraio – 10 marzo 2013

Tutti conoscono Bob Dylan come musicista, poeta della canzone e autore di testi entrati nella storia della musica come colonna sonora della vita di intere generazioni. A coronamento di questa carriera, nell’aprile del 2008 gli viene assegnato il Premio Pulitzerper il profondo impatto sulla musica popolare e sulla cultura americana, grazie alle liriche composte e alla straordinaria forza poetica dei suoi testi”.

Pochi però sanno che Dylan è da sempre anche un artista visivo, che disegna fin da quando era molto giovane e che verso la fine degli anni ‘60 ha iniziato a dipingere. La prima collezione di bozzetti e disegni, nata in un tour che lo portò dall’America in Europa e Asia tra il 1989 e il 1992, fu pubblicata nel 1994 in un libro dal titolo Drawn Blank ed esposta per la prima volta al Kunstsammlungen di Chemnitz in Germania nel 2007, rielaborata per la mostra in versione di acquarelli e gouaches con il titolo The Drawn Blank Series. Una seconda serie di tele vede la luce nel 2010, in occasione di una personale in Danimarca, alla National Gallery di Copenhagen, per la quale Dylan crea The Brazil Series.

Dal 5 febbraio al 10 marzo 2013 Palazzo Reale ospita invece la prima mostra pittorica italiana di Dylan, esponendo nelle stanze dell’Appartamento di Riserva la serie più recente delle creazioni dylaniane, New Orleans Series, realizzata dall’artista tra il 2008 e il 2011. La mostra, promossa e prodotta dal Comune di Milano Cultura Moda Design e da Palazzo Reale, è curata da Francesco Bonami e consiste in 23 dipinti dedicati a New Orleans: non la città del passato recente devastata dall’alluvione, bensì la New Orleans impregnata nell’atmosfera un po’ losca ma cool degli anni ‘40 e ‘50. La mostra è una narrazione personale, dove ogni opera è un frammento di una storia più grande e ogni immagine vive a metà fra sogno e ricordo.

“Dipingo per le persone, quasi come un sarto fa un vestito per qualcuno”.
Bob Dylan da un conversazione del 2011 con John Elderfield, Curatore Capo Emerito del Museum of Modern Art di New York

BOB DYLAN. NEW ORLEANS SERIES
A cura di Francesco Bonami

5 febbraio – 10 marzo 2013

Palazzo Reale
Piazza Duomo 12, Milano

Ingresso gratuito

Orari: lunedì 14.30 – 19.30
martedì, mercoledì, venerdì e domenica 09.30 – 19.30
giovedì e sabato 09.30 – 22.30

Info: www.comune.milano.it/palazzoreale

In occasione della mostra, la Fondazione Cineteca Italiana, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, Moda, Design del Comune di Milano, ha voluto rendere omaggio a Bob Dylan dedicandogli una rassegna cinematografica di film che in qualche modo lo vedono protagonista, presso la Sala Alda Merini – Spazio Oberdan della Provincia di Milano, dall’1 al 3 marzo.

Sei i titoli in programma, fra lungometraggi e documentari: il classico Rinaldo e Clara (1978), diretto dallo stesso Dylan, in cui la musica si intreccia con interviste e divagazioni filosofico-esistenziali; il bellissimo Io non sono qui (T. Haynes, 2007), vincitore alla Mostra del Cinema di Venezia 2007 del Premio speciale della giuria e della coppa Volpi per la miglior attrice a Cate Blanchett, che intrepretò lo stesso Dylan in modo stupefacente con un eccezionale lavoro sui gesti, le movenze e la voce dell’artista; il grande ritratto di Scorsese No Direction Home: Bob Dylan(2005), con inediti materiali di repertorio e interviste realizzate per il film; il magnifico Pat Garrett e Billy the Kid(1973), certo uno degli western crepuscolari più belli di sempre, firmato dal maestro Sam Peckinpah e ricordato anche per la celeberrima canzone “Knockin’ on Heaven’s Door”; il documentario di Alan Pennebaker Don’t Look Back (1967), il primo dedicato ad un artista del folk-rock e selezionato nel 1998 per la preservazione da parte del National Film Registry della Library of Congress statunitense come opera significativa sotto l’aspetto culturale, storico ed estetico.
L’ultimo titolo della rassegna è un’opera tutta da scoprire, mai distribuita in sala in Italia. Si tratta di Masked and Anonymous, realizzato nel 2003 da un regista di grande talento come Larry Clark, con Bob Dylan nei ruoli di sceneggiatore e interprete protagonista e con uno stuolo davvero significativo di grandi attori: da Jeff Bridges, John Goodman e Jessica Lange, a Penelope Cruz, Luke Wilson, Angela Bassett, Ed Harris, Val Kilmer.

Fra cinema, musica e arte: Bob Dylan
Rassegna cinematografica

1 – 3 marzo 2013

Spazio Oberdan – Sala Alda Merini
Viale Vittorio Veneto 2,
angolo piazza Oberdan

Per info su biglietti e programmazione:
tel. +39 02 7740 6316
http://oberdan.cinetecamilano.it/

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