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VERONA | Veronafiere | 15 – 17 ottobre 2016

ArtVerona | Art Project Fair: 190.000 euro il valore di premi e fondi acquisizione. Partecipazioni selezionate e proposte all’insegna della ricerca e del talent scouting queste le chiavi d’accesso per la dodicesima edizione in programma in questo lungo week-end a Veronafiere e nel centro città.
Una selezione sempre più affinata di gallerie e un’attenzione ancora più mirata al mondo del collezionismo, grazie a iniziative dedicate e a un programma VIP taylor-made.
I 190mila euro, tra premi e fondi di acquisizione, di cui parlavamo, si tradurranno in azioni concrete di sostegno e investimento per l’arte moderna e contemporanea.

MAURO DE IORIO Oliver Laric, Jungling vom Magdalensberg,2016, sintetizzazione al laser di una stereolitografia, poliammide,tuskC2700T lucido epossidico, base di alluminio, cm 255 x 45 x 45, 98 8 x 17 3/4 x 17 3/4 in, Unique (LARIC-2016-0127), courtesy Mauro De Iorio e l’artista

MAURO DE IORIO
Oliver Laric, Jungling vom Magdalensberg,2016, sintetizzazione al laser di una stereolitografia, poliammide,tuskC2700T lucido epossidico, base di alluminio, cm 255 x 45 x 45, 98 8 x 17 3/4 x 17 3/4 in, Unique (LARIC-2016-0127), courtesy Mauro De Iorio e l’artista

Nasce, inoltre, un nuovo premio, OTTELLA for GAM, che vedrà acquisire in fiera opere per un valore di 15.000 euro, che saranno poi donate alla Galleria d’Arte Moderna A. Forti di Verona, arricchendo così le collezioni cittadine. Come pure il Premio Rotary Club Asolo per l’arte contemporanea e i giovani artisti, nato dalla collaborazione con il Rotary Club di Asolo che sosterrà l’acquisto di un’opera di un artista emergente, che verrà poi donata a un’istituzione culturale.
Segnali significativi, di fiducia in una manifestazione in cui ha creduto in primis Fondazione Domus per l’arte moderna e contemporanea, main partner di ArtVerona, che dal 2014 promuove il Fondo Acquisizioni Domus del valore di 100.000 euro: 28 le acquisizioni ad oggi selezionate da una commissione presieduta da Luca Massimo Barbero con opere di artisti affermati, tra i quali Gianfranco Baruchello, Toni Costa, Elio Marchegiani, Peter Schuyff, Arcangelo Sassolino, Francesco Jodice, e di molti artisti emergenti.

ArtVerona è di fatto l’unica fiera italiana che presenta un Fondo Privato Acquisizioni con un investimento di partenza di 50.000 euro, nato nel 2015 da un’idea del Comitato d’Indirizzo della manifestazione per supportare le gallerie italiane grazie al coinvolgimento di collezionisti e imprenditori, con una ricaduta positiva anche per le istituzioni museali, in questo caso i 14 musei che hanno aderito al format Level 0 di ArtVerona, che le riceveranno in deposito.
Per il 2016 il Comitato Scientifico – composto da Giorgio Fasol, collezionista; Ilaria Bonacossa, direttrice del Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce di Genova; Gianfranco Maraniello, direttore del Mart – Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto ed Emma Zanella, direttrice del MA*GA – Museo d’Arte di Gallarate – ha individuato proprio nel MA*GA, il museo depositario per il 2016.

Sotto la direzione artistica di Andrea Bruciati e forte della partnership con ANGAMC – Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, la manifestazione concentra le sue azioni nell’attenzione e cura ai suoi principali interlocutori, espositori e collezionisti.
Anche il programma di ArtVeronaTalk, curato da Adriana Polveroni, apre un focus su scenari, prospettive e passioni che stanno alla base della nascita di una collezione.
Il programma è stato inaugurato ieri, venerdì 14 ottobre, alle ore 12.30 (pad. 12) con il quesito What’s art for? A cosa serve l’arte oggi?, tema che The Art Newspaper ha scelto per festeggiare i 25 anni dalla sua fondazione, in un ciclo di incontri partito dal British Museum di Londra, poi approdato all’Hermitage di San Pietroburgo, al MOMA di New York, ai Musei Vaticani di Roma e, come ultima tappa italiana, ad ArtVerona. L’Accademia di Belle Arti di Verona, in collaborazione con il Giornale dell’Arte e ArtVerona, promuove un’indagine conoscitiva sperimentale che verrà lanciata nel talk di benvenuto della Fiera che avrà come ospite d’onore Anna Somers Cocks, ideatrice e CEO di The Art Newspaper, la più autorevole testata internazionale di settore, con sedi a Londra, New York, Parigi, Shangai, Atene, Parigi, Mosca e Torino. Il connubio tra ragione e sentimento che muove il collezionista, è al centro del programma culturale in città, quest’anno ispirato a Wolfgang Amadeus Mozart, figura dal pensiero sempre attuale, fonte di ispirazione per gli artisti contemporanei.

Roberto Pugliese, La finta semplice, 2016, 4 contrabbassi, 4 violoncelli, 4 viole e 4 violini, corde in Courtesy Studio la Città -Verona

Roberto Pugliese, La finta semplice, 2016, 4 contrabbassi, 4 violoncelli, 4 viole e 4 violini, corde in Courtesy Studio la Città -Verona

Tra le mura del Museo di Castelvecchio, attraverso Il flauto magico. 16 collezionisti per un’istituzione, mostra curata da Andrea Bruciati, vengono proposte 16 opere provenienti da altrettante Collezioni private italiane di rilievo, in dialogo con gli spazi e i percorsi espositivi riletti da Carlo Scarpa. Completano l’indagine Roberto Pugliese | La finta semplice al Museo degli Affreschi, Hermann Nitsch e il Teatro al Museo AMO, Raffaella Formenti | Note in DO lentiin Piazza dei Signori, Così fan tutte, ovvero la scuola degli amanti,  rassegna di videoarte alla Protomoteca della Biblioteca Civica, R comme résistance. Re minore K626 alla Cantina di Soave, Borgo Rocca Sveva (VR).
Fuori dalle mura scaligere, alla Galleria Civica di Trento inaugurerà la personale di Andrea Galvani, Selected Works 2006-2016, quale esito della scelta effettuata dal Mart per l’edizione 2015 di LEVEL 0, uno tra i maggiori artisti italiani attivi nel panorama internazionale.

Prosegue la collaborazione tra ArtVerona e l’Università di Verona che quest’anno oltre a vedere esposte, dal 13 ottobre 2016 al 13 aprile 2017, le opere site specific di Michele Amato e Alice Padovani nella hall del Polo Zanotto dell’Ateneo, quale felice esito dell’azione di crowdfunding avviata nel 2015 con Celeste Network, si è estesa anche alla realizzazione di un appuntamento per la Kidsuniversity in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Verona; oltre al rinnovo di sinergia con il corpo docente dell’Università che coinvolge concretamente gli studenti in specifici progetti di ricerca.

Con questa edizione la fiera rafforza il dialogo tra moderno e contemporaneo intrapreso fin dal suo esordio, osmosi ribadita anche attraverso format sperimentali, dai quali sono emerse figure del sistema dell’arte diventate operative su scala internazionale. Sono 120 le gallerie che scelgono ArtVerona per consolidare e tessere nuove relazioni con collezionisti, critici, giornalisti, curatori e direttori di musei, questi ultimi protagonisti del fortunato format Level 0.
Accanto alla Sezione Moderna e Contemporanea e alla Raw Zone, area che ospita 12 progetti monografici, nasce Tangram, una sezione dalla natura dialettica che prevede un dialogo condiviso tra le realtà coinvolte, un’opportunità pensata per supportare la crescita delle giovani gallerie di ricerca, in cui la fiera si fa interlocutrice attiva.

C.Pallara, Hatsumode-504meno1, olio su puzzle, 48x68cm. Courtesy ZNS Project e l’artista

C.Pallara, Hatsumode-504meno1, olio su puzzle, 48x68cm. Courtesy ZNS Project e l’artista

16 sono gli spazi indipendenti, selezionati da Cristiano Seganfreddo e ospitati in fiera, che si interrogano sul tema della condivisione (sharing economy/sharing art) – a cui è collegato un doppio progetto fuori fiera di networking e condivisione La prima notte diquiete // Postcarts from an Artist, a cura di Christian Caliandro di MyHomeGallery.org, che vedrà coinvolto il quartiere di Veronetta – e 18 le riviste di settore che rappresentano il mondo dell’editoria specializzata, con un allestimento rinnovato a cura dell’azienda Moroso, da anni a fianco di ArtVerona.
L’ingresso di Catterina Seia, vicepresidente della Fondazione Fitzcarraldo, e Mauro De Iorio, collezionista, nel Comitato di Indirizzo di ArtVerona, accanto alle presenze di Giorgio Fasol, Michele Furlanetto, Salvatore Mirabile, Patrizia Morosoe Cristiano Seganfreddo confermano il percorso di crescita della manifestazione che, come hub economico e culturale, trova nel rapporto tra arte e impresa uno dei suoi tratti più specifici, con nuovi format quali Open Sourcee Alchimie Culturali.

ArtVerona | Art Project Fair. XII edizione

14 – 17 ottobre 2016

Veronafiere | padiglioni 11 e 12
Ingresso: Re Teodorico, Viale dell’Industria

Orari: venerdì 14 Ottobre dalle ore 14.00 alle 19.30
sabato 15 e domenica 16 Ottobre dalle ore 11.00 alle 19.30
lunedì 17 Ottobre dalle ore 11.00 alle 15.00

Info:www.artverona.it

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