Ti sarà inviata una password per E-mail
VERONA | Veronafiere | 18-22 ottobre 2012

Qualche settimana fà abbiamo introdotto la fiera
ora andiamo a curiosare tra i suoi programmi per vedere cosa ArtVerona 2012 propone tra padiglioni e città…

IN FIERA
  • On Stage – I benandanti
    a cura di Andrea Bruciati

    Focus sulla pratica curatoriale con 9 tra i più attivi curatori della nuova generazione
    Lorenzo Bruni, Alessandro Castiglioni, Eva Comuzzi, Simone Frangi, Alice Ginaldi, Antonio Grulli, Denis Isaia, Marco Tagliafierro, Francesco Urbano e Francesco Ragazzi in dialogo con artisti da loro selezionati
    9 talk aperti al pubblico – venerdì 19, sabato 20, domenica 21 ottobre 2012
  • VENERDI’ 19 OTTOBRE 2012
    ore 11.00 – Simone Frangi > Mattia Bosco, Angelo Sarleti, Giulio Squillacciotti
    ore 12.30 – Lorenzo Bruni > Teresa Cos, Gianni Pettena, studio ++
    ore 14.00 – Antonio Grulli > Giulia Cenci, Giulio Frigo
    SABATO 20 OTTOBRE 2012

    ore 11.00 – Marco Tagliafierro > Alessandro Agudio, Stefano Mandracchia, Giordano Pozzi

    ore 14.00 – Denis Isaia > Jacopo Candotti, Giorgio Guidi, Carlo Speranza

    ore 17.30 – Alessandro Castiglioni > Michele Lombardelli, Andrea Magaraggia, Luca Scarabelli

    DOMENICA 21 OTTOBRE 2012

    ore 11.00 – Francesco Urbano e Francesco Ragazzi > Donatella Di Cicco, Rachele Maistrello, Agne Raceviciute

    ore 14.00 – Alice Ginaldi > Yari Miele, Dario Pecoraro

    ore 17.30 – Eva Comuzzi > Tomaso De Luca, Andrea Dojmiore

Quarta edizione del format a cura di Andrea Bruciati, volto a trovare un raccordo tra i diversi protagonisti dell’arte contemporanea italiana, al fine di promuovere fattivamente la ricerca in ogni suo aspetto. Con un progetto condiviso tra nove dei più attivi curatori della nuova generazione – che hanno ciascuno selezionato alcuni artisti (under 30 e mid career) con cui confrontarsi in una serie di incontri in un’area dedicata del padiglione 7 – l’iniziativa tenta di tratteggiare le caratteristiche del curatore, una figura articolata e complessa dell’attuale sistema dell’arte, che accredita il riconoscimento di valore dell’opera e coadiuva l’autore nella ricerca. Attraverso la pratica dialettica e l’analisi del lavoro dei giovani artisti selezionati, si intendono offrire diverse chiavi di lettura per una interpretazione lucida e circostanziata dell’arte italiana a venire, con uno spirito permeabile al confronto, ma mirante ad una pratica di resistenza attiva.

Così motiva Andrea Bruciati:

“Come dei rabdomanti che ispezionano il suolo alla ricerca di una sorgente potabile, i curatori riallacciano i fili di un’analisi fondata sul presente. Campo sensibile di interiezione, energia condivisa di un mondo apparentemente altro, osmosi fra pubblico e autore, il critico curatore deve essere garante di uno scambio differente. Antenna inquieta di un terreno percorso da continue fibrillazioni, il curatore assomma la pratica operativa dell’organizzatore con il giudizio critico basato su schemi interpretativi di ordine estetico. L’oramai mitico compagno di strada che nasce con le rivoluzioni sociali degli anni Sessanta, oggi è figura professionale complessa (mediatore, comunicatore, manager, organizzatore…) e di gran moda ma di certo risulta pedina culturalmente addomesticata. Dallo slogan della ‘libertà al potere’, allo sperimentatore militante, sodale fra gli artisti il passo era breve. Protagonisti come Harald Szeemann, Germano Celant, Achille Bonito Oliva, Jean Hoet, Jean Hubert Martin, Kaspar König, hanno lasciato il posto ad una figura professionale burocraticamente inserita, funzionale all’organizzazione sistemica del mercato, che annovera successi per notorietà e prestigio. Ma in un momento strutturale di crisi, di grandi smottamenti e riformulazioni di senso, è mai possibile che non vi possa essere una ridefinizione del suo ruolo intellettuale, per una rinnovata autenticità deontologica? Forse vi è una nuova presa di coscienza nel mondo dell’arte che investe anche la figura professionale più discussa e ingerente: è indubbio che vi sia un anelito diffuso, un’aria di cambiamento generalizzato che nel voler ricercare nell’opera una interpretazione esegetica alternativa, si estende di converso all’approccio critico e, di conseguenza, ad una differente metodologia operativa. Spesso tessitori sottotraccia del sistema, auscultatori come levatrici, i curatori sembrano poeticamente rimandare a dei ‘benandanti’ contemporanei che errano di studio o spazio alternativo, dislocandosi perennemente, sempre alla ricerca di nuovi stimoli. Per questa loro tensione sanno riconoscere nell’artista il soggetto per una nuova riapertura di senso, e incarnano coloro che rendono plausibili ed esperibili le possibilità/potenzialità dell’opera sia per l’autore stesso che per il pubblico”

  • Independents3 – Le nuove esperienze creative indipendenti
    a cura di Cristiano Seganfreddo
    ideato da Fuoribiennale
    padiglioni 6 e 7, Veronafiere

Anticipando i tempi, da tre anni Independents – spazio dedicato alle esperienze creative che si muovono autonomamente rispetto alle realtà istituzionali – ospita associazioni, fondazioni, collettivi e spazi no-profit italiani impegnati in percorsi di sperimentazione e ricerca in ambito contemporaneo. Per questa edizione sono 36 le realtà italiane no profit selezionate, tra cui 5 blog e 3 editorie alle quali è stato riservato gratuitamente per tutta la durata della manifestazione uno spazio per presentare liberamente i propri progetti, costruire talk, performance e incontri aperti al pubblico.

“Sono riserve di ricchezza. Non equivocate. I conti correnti sono spesso vuoti e le finanze assomigliano a quelle dello Stato. Ma, malgrado tutto, malgrado le condizioni avverse ad ogni latitudine, continuano a generarsi, nei luoghi e negli spazi meno probabili. A cominciare dai nomi che conservano la freschezza dei Flaiano. Calembours, onomatopee, ossimori testimoniano la volontà di rompere la sequenza istituzionale e funerea dell’establishment italico che guida – dove? – la cultura del BuonPaese.” Cristiano Seganfreddo

  • VideoArtVerona – Playtime
    a cura di Cecilia Freschini

    Padiglione 7, Veronafiere
    18-22 ottobre 2012


    e
    Centro Audiovisivi del Comune di Verona
    Biblioteca Civica

    I^ piano, Via Cappello 43, Verona

    12 ottobre – 17 novembre 2012

Doppio allestimento per Playtime, la rassegna di video d’artista realizzata in collaborazione con l’Area Cultura del Comune di Verona e VisualContainer di Milano.

“Quando si pensa all’arte contemporanea – dichiara Cecilia Freschini – è probabile che, di primo acchito, non venga in mente quel filone imperniato su gioco, scherzi o ironia. Eppure tutto ciò non solo costituisce una parte molto importante del nostro quotidiano, ma rappresenta anche una ricerca artistica ben precisa. Si tratta di un’attitudine sociale, che in modo significativo riesce a combinare sapientemente spirito ironico e critico al contempo.

In Playtime i toni spesso irrazionali e disincantati evidenziano la concretezza di un presente incerto e imprevedibile. L’intero progetto è caratterizzato da una sottile venatura ironica e richiama il fascino dell’assurda intelligenza. In mostra, i video di nove artisti italiani, che propongono una riflessione sulla quotidianità in modo intimo e spontaneo.

  • SoundArtVerona – Comizi d’Amore
    dj set di Stefano Ghittoni
    Veronafiere, hall tra i padiglioni 6 e 7
    giovedì 18 ottobre, dalle 19.oo alle 20.30

Musica e dialoghi cinematografici trasposti, isolati e destrutturati alla ricerca di nuove forme emotive di ascolto a cura di Interzona. Produttore fertilissimo e musicista sperimentale, Ghittoni ha lasciato il segno nel mare magnum dell’elettronica italiana: dalle uscite elettro-vintage con The Dining Rooms, alla sonorizzazione delle installazioni teatrali dei Motus, ai remix per Schema Records, alle collaborazioni internazionali con Four Tet e Mouse on Mars, alle colonne sonore per i più seguiti serial televisivi (Six Feet Under, Sex and the City, CSI tra gli altri). E densamente legato al cinema è il set che ha approntato per l’inaugurazione di ArtVerona, intitolato “Comizi d’Amore”, traendo spunto dalla trasmissione realizzata per Radio Popolare Milano, ispirata al celebre documentario di Pier Paolo Pasolini.

  • ArtVeronaYoung – L’arte per i più giovani
    a cura di Emma Gravagnuolo e Roberta Lietti
    ideatrici e co-curatrici del progetto artistico Artforkids
    Veronafiere, Padiglione 7

Tra le novità dell’ottava edizione, ArtVeronaYoung, un’intera isola dedicata ai bambini, o meglio all’avvicinamento all’arte contemporanea da parte dei bambini, in cui l’attività di propedeutica all’arte attraverso laboratori per piccoli affidati ad Aster, entrerà in dialogo, per la prima volta in una fiera, con un percorso espositivo di opere pensato appositamente per loro. Con un occhio teso alle generazioni future, depositarie di un presente contrastato ma con possibili vie di riscatto, rispetto alle quali l’arte e la cultura ricoprono un posto chiave, ArtVerona dedica nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 ottobre, alle ore 11.00 e 17.00, due cicli di laboratori e percorsi tematici (su prenotazione) per introdurre i bambini, dai 4 ai 14 anni, al magico e sconfinato mondo dell’arte.

  • Concorso ICONA – Per la prossima immagine di ArtVerona

Selezione di un’opera tra quelle proposte dalle Gallerie partecipanti, affidata a una commissione – presieduta quest’anno da Cristiana Collu, direttrice del MART | Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto – con l’obiettivo di farla diventare l’immagine della campagna di comunicazione della manifestazione per l’edizione successiva e darla in deposito a un museo associato AMACI, che nella fattispecie quest’anno sarà il MART e vedrà la collaborazione con Studio Chiesa.

  • StaringCollection.com e ArtVeronaEasyArea
    Veronafiere, Padiglione 7

Doppio area espositiva, la prima sul web dal 2008, la seconda da quest’anno in fiera, per evidenziare opere di artisti di fama internazionale del valore fino ai 6000 euro, al fine di avvicinare neocollezionisti, attirati dall’arte per pura passione e come nuova forma di investimento.

  • FaceToFace
    Veronafiere, Padiglione 7

Incontri, presentazioni, dibattiti con istituzioni e personalità del mondo dell’arte in fiera.

  • MAT/tam – Installazione di Raffaella Formenti
    spazio di sperimentazione artistica Isolo 17
    Piazza Isolo/via Seghe San Tommaso 17, Verona
    venerdì 19 ottobre, dalle ore 18.00 alle ore 20.00

Improvvisare mostre tocca e fuggi di un paio di ore o pochi giorni in luoghi individuati, in risposta alla pretestuosa ‘mancanza di fondi’ che spesso blocca la cultura e l’arte: da un’idea di Lucio Pozzi, artista, e Annarosa Buttarelli, filosofa, nasce Manto Arte Temporanea/Temporary Art Manto, un progetto partito da Mantova e ispirato alla sua mitica sacerdotessa fondatrice, che ad oggi conta già 13 mostre di artisti quali Antonella Gandini, Sonia Costantini, Joe Oppedisano, Sandra Binion, Albano Morandi, Giuliana Natali, Claudia Moretti, Aldo Grazzi, Liz Ainslie, Jim Toia, Renate Balda, Lorenza Sannai. In occasione di ArtVerona i MAT/tam contaminano nuovi territori con un’installazione di Raffella Formenti, artista conosciuta per la sua inesauribile inventiva. I MAT/tam durano esattamente due ore: chi arriva in ritardo trova la porta chiusa. Il senso di questa operazione genera il suo significato mentre avviene: l’arte sbuca improvvisamente, per brevi momenti e in luoghi disparati, perfino in luoghi d’arte; si comunica attraverso annunci a voce o per email.

  • Dalla giusta distanza – Fotografie di Armen Casnati

«Non esiste scorciatoia per raggiungere un luogo dove valga davvero la pena di arrivare – soleva dire Beverly Sills – regina americana dell’opera».

Parole come queste sembrano adattarsi perfettamente al lavoro di Armen Casnati, fotografo professionista – nato a Milano nel 1968 da una famiglia di origini armene – per cui i termini “ricerca”, “approfondimento” e “lentezza” sembrano da sempre preponderanti all’interno del proprio vocabolario progettuale. Egli pone tra sé e il suo soggetto un filtro che diventa Inquadratura nell’inquadratura: una Visione nella visione tipica solo di chi non si accontenta e, prudentemente ma con altrettanto grande coraggio compositivo, non può che fornirci stimoli costruttivi e un prezioso, personalissimo contributo attraverso una così speciale visione del mondo. Dalla giusta distanza. Così introduce al lavoro di Armen Casnati Mauro Fiorese, curatore della mostra fotografica “Dalla giusta distanza” presso la Feltrinelli Libri e Musica di Verona (in via Quattro Spade n 2) dall’8 al 31 ottobre 2012, realizzata in collaborazione con PH Neutro Fotografia Fine Art.

  • Guardandoci Intorno – Start Up

Il progetto Guardandoci Intorno – Start Up si presenta come un vero e proprio percorso e itinerario di arte contemporanea che va ad inserirsi in maniera diretta e sinergica all’interno del contesto urbano veronese. Da un lato installazioni site specific, proiezioni laser e interventi artistici che, interagendo direttamente con l’architettura e i luoghi, vanno a comporre il percorso di Guardandoci Intorno. Dall’altro invece StartUp che vede coinvolte diverse gallerie e molteplici showroom interessati a un’iniziativa che indaga e si sviluppa attorno al tema dell’energia dell’arte. Tematica che prende spunto dalla frase di Gilberto Zorio: L’energia è la possibilità di riempire un vuoto, la possibilità di vuotare un pieno, la possibilità di pianificare passato presente e futuro, la possibilità di rendere operative le funzioni consce ed inconsce del linguaggio. Un evento che ha l’obiettivo di attivare attorno ad ArtVerona un momento di ulteriore condivisione e riflessione artistica. Una contaminazione artistica della città la cui realizzazione è resa possibile dalla generosa partecipazione di esercizi commerciali, negozi e boutique veronesi all’interno dei quali sono visibili opere di artisti contemporanei che utilizzano differenti media artistici. L’opportunità è quella di accendere nuovi riflettori attorno al contemporaneo, creare nuove sinergie, contaminare i luoghi e raccontare l’arte. L’evento è un’iniziativa di Contemporanea Verona ed è realizzato grazie al supporto di ArtVerona.
Le gallerie che partecipano all’iniziativa sono: Boxart Galleria d’Arte, FaMa Gallery, Galleria dello Scudo, Kn Studio, La Giarina Arte Contemporanea e Studio la Città s.r.l.

IN CITTÀ
  • TheatreArtVerona
    a cura di Simone Azzoni e Paolo Valerio
    Teatro Nuovo di Verona
    26 settembre – 25 ottobre 2012

Un progetto sull’arte, non un crossover tra le arti che propongono un ciclo di appuntamenti (spettacoli, performance, installazioni teatrali per grandi e piccoli, film, incontri, mostre) ai margini tanto del teatro quanto dell’evento, per creare distrazioni e divergenze nel complesso intreccio tra comunicazione di massa e intrattenimento. Senza regole chiare come è possibile produrre avanguardia o rottura? Con l’ironia? Forse. Questo il punto di partenza per la Conversazione con Massimo Cacciari a cura dell’Associazione Culturale IDEM (Teatro Nuovo, 18 ottobre, ore 21.00); come pure per lo spettacolo dei Babilonia Teatri, Baby don’t cry, per bambini dai 7 ai 10 anni (21 ottobre, ore 17.00), a cui seguirà alle 21 Poema a fumetti di Dino Buzzati, una produzione del Teatro Stabile di Verona; per finire, con la proiezione del film Marina Abramovic The Artist is present (Piccolo Teatro di Giulietta, 22 ottobre, ore 18.00), che vedrà alle 21 il dissacrante spettacolo di Andrea Cosentino, Esercizi di rianimazione, trarre ispirazione dal lavoro della stessa Abramovic.

  • NeoRealismo – La nuova immagine in Italia 1932-1960
    a cura di Enrica Viganò
    Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri
    29 settembre 2012 – 27 gennaio 2013

In mostra al Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, un’importante esposizione collettiva volta a ricostruire il ruolo della fotografia nell’articolato movimento neorealista, già ampiamente indagato in altri ambiti quali cinema e letteratura. La ricchissima selezione di opere (oltre 200 fotografie, per la maggior parte vintage, a cui si affiancano interessanti materiali come riviste dell’epoca, fotolibri, poster e filmati sul cinema neorealista), che evidenzia la centralità della fotografia in relazione agli altri linguaggi espressivi, si propone di ricostruire quell’affresco dell’Italia del dopoguerra, tracciato da coscienze diverse tra di loro, ma che utilizzavano lo stesso stile, lirico e documentale al tempo stesso.

ArtVerona 2012
direzione artistica Massimo Simonetti
responsabile Danilo Vignati

Veronafiere
Ingresso Viale del Lavoro, Verona

18-22 ottobre 2012

Info: +39 045 8039204
staff@artverona.it

www.artverona.it

Condividi su...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se continui a navigare accetterai l'uso di tali cookies. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi