TORINO | Oval Lingotto | 3 – 6 novembre 2016

193 gallerie da 34 paesi
65% di espositori stranieri
20.000 mq di esposizione
Più di 2.000 opere in mostra
Oltre 50 curatori e direttori di museo nelle giurie
Oltre 50.000€ di premi per artisti e gallerie
450.000€ di acquisizioni istituzionali (2015)

Dopo la preview stampa di ieri è aperta da oggi ufficialmente al pubblico la tre giorni di Artissima 2016, Internazionale d’Arte Contemporanea a Torino, diretta per il quinto anno consecutivo da Sarah Cosulich. Nota come fiera di ricerca, Artissima si è rivelata spesso anticipatrice di nuove tendenze curatoriali e pioniera di nuovi formati grazie alla sua costanza nel reinventarsi ogni anno.

DIALOGUE. Alina Chaiderov Untitled, 2015. Courtesy the artist and Antoine Levi, Paris

DIALOGUE. Alina Chaiderov
Untitled, 2015. Courtesy the artist and Antoine Levi, Paris

Arricchita dalla nuova sezione Dialogue, da un nuovo premio e dalla struttura della fiera che dà rilevanza all’arte sperimentale ed emergente, l’edizione 2016 ha un impianto che innova ancora la formula della manifestazione, quest’anno suddivisa in sette sezioni di cui tre dirette da board di curatori e direttori internazionali (Back to the Future, Present Future e Per4m). I formati di queste tre sezioni speciali, nate con Artissima e dedicate ai grandi pionieri dell’arte contemporanea, ai talenti emergenti e alla performatività, si sono stabiliti come standard nel panorama fieristico internazionale.
Artissima quest’anno torna con un progetto collaterale appositamente concepito dall’artista tedesco Thomas Bayrle per una sede inconsueta, l’Aeroporto di Torino. Con una installazione site-specific l’artista ha trasformato l’area ritiro bagagli dello scalo torinese in uno spazio espositivo.

Per4m Artissima 2016. Ursonate in Arabic Pronunciation22 di Dina Danish (Barbara Seiler Gallery)

Per4m Artissima 2016. Ursonate in Arabic Pronunciation22 di Dina Danish (Barbara Seiler Gallery)

LE NOVITÀ DELL’EDIZIONE 2016:

Dialogue, la nuova sezione di Artissima dedicata a stand con un massimo di tre artisti, le cui opere sono messe in relazione tra loro secondo un progetto coerente ideato dalla galleria. New Entries, per la prima volta la sezione dedicata alle gallerie emergenti sarà riunita in uno spazio compatto e indipendente all’ingresso della fiera, a ribadire l’impegno di Artissima nei confronti delle giovani proposte.
Per4m, alla sua terza edizione si evolve a sezione articolata, una vera e propria mostra di performance, curata per la prima volta da un collettivo artistico, l’olandese If I Can’t Dance, I Don’t Want To Be Part Of Your
Revolution.
In Mostra, progetto espositivo curato da Simone Menegoi dal titolo “corpo.gesto.postura” rivoluziona il format della mostra introducendo per la prima volta nel 2016 opere provenienti dai maggiori musei e fondazioni insieme a importanti prestiti da collezioni private della città.
Flying Home, progetto speciale inedito di Artissima 2016 in collaborazione con Torino Airport | Sagat che, con un’installazione sitespecific di Thomas Bayrle, testimonia la capacità della fiera di contaminare con l’arte contemporanea anche i luoghi più inaspettati.
What is Experimental, talk a cura di Stefano Collicelli Cagol che vedrà curatori di spazi no-profit e indipendenti protagonisti di un dibattito in un momento di confronto e condivisione.
Mutina “This is not a Prize”, settimo premio e novità assoluta per l’edizione 2016, consisterà nel supporto da parte di Mutina ad un progetto speciale di un talento presente in fiera.

 

«[…] Il filo rosso di quest’anno è la performatività: quella fisica negli interventi live che animano il programma di performance; quella relazionale tra le opere negli stand curati che le gallerie scelgono di portare a Torino; quelladialettica tra curatori e collezionisti impegnati in conversazioni itineranti in fiera; quella evocata nel tema della grande mostra sul collezionismo del territorio; quella cittadina nella capacità di connettere pubblico e privato; quella concettuale nella capacità di Artissima di ripensare il ruolo di fiera d’arte. Performativo per eccellenza è il dialogo che Artissima instaura con la sua città nel rapporto di scambio con le eccellenze rappresentate dalle istituzioni d’arte contemporanea del territorio. Ma anche il progetto di Thomas Bayrle all’Aeroporto di Torino che connette fisicamente e metaforicamente opera, pubblico, spazio e contesto […]». Sarah Cosulich, direttore

Artissima 2016

4-5-6 novembre 2016

Orario: ore 12.00 – 20.00

ARTISSIMA SRL
www.artissima.it

Collaterale:
Thomas Bayrle| Flying Home
Progetto speciale in collaborazione con Torino Airport | Sagat
a cura di Sarah Cosulich

venerdì 4 novembre 2016 – domenica 28 maggio 2017

Area Ritiro Bagagli – Torino Airport

Per i non-viaggiatori sarà possibile visitare la mostra da sabato 12 novembre su prenotazione. Per informazioni: www.aeroportoditorino.it

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