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MILANO | Andrea Ingenito Contemporary Art | 17 settembre – 30 ottobre 2015

Andrea Ingenito Contemporary Art, nella sua sede di Milano, ha inaugurato la collettiva Visioni oltre il visibile in cui propone una trentina di lavori di maestri come Agostino Bonalumi (1935-2013), Enrico Castellani (1930), Paolo Scheggi (1940-1971) e Giuseppe Amadio (1944).
Le loro ricerche sono accomunate tutte, partendo dagli assunti dello Spazialismo, da una visione libera di un’opera che è capace di muovere e sovvertire la propria forma fino a farla esondare nello spazio dell’ambiente reale.
La proiezione e l’articolazione magmatica del “corpo” pittorico percorre, come dichiarato da questa esposizione, l’arte italiana dall’immediato dopoguerra fino ai nostri giorni, scorrendo nelle esperienze di artisti differenti, proprio come dimostra la ricerca di Amadio, il più giovane per generazione degli artisti presenti in mostra.
Le estroflessioni di Amadio, quindi si concentrano proprio su questi principi estetici e formali e sono espressione di quell’eredità che porta alla logica adesione a quell’oggettualismo storico che ancora non ha esaurito la portata della propria esperienza. I suoi lavori restano sempre in quel confine che fa reciprocamente contaminare la pittura e la scultura in qualcosa di ibrido e differente dalle abituali categorie convenzionali. Nella dinamicità di un sapiente uso di materiali differenti, che concorrono a ristabilire e rifondare i canoni estetico-formali dell’opera stessa, Amadio sottolinea quelle tensioni peculiari che animano superfici e corpo delle sue creazioni.

Giuseppe Amadio, Latu, 2010, tela estroflessa, 99x99 cm

Della sua ricerca Piero Dorazio ebbe modo di scrivere:

“Giuseppe Amadio sta facendo la sua parte, come artista, riproponendo un concetto storico sapientemente trasformato proprio per rispettare la ormai consolidata validità di quelle ricerche che la storia dell’arte ha confermato.”

Questo linguaggio non riesce a terminare ed esaurire il senso di una riflessione artistica che, nel diverso esito proposto dagli artisti, si concentra su elementi essenziali come forma, luce, spazio, materia e di ciascuno rivendica le nuove ipotesi, le possibilità e gli sviluppi di una rappresentazione che si libera del limite della bidimensionalità per lasciar sopraggiungere, toccandole quasi fisicamente, nuove sensibilità del visibile.
Una parte delle opere presenti nella galleria milanese provengono dalla mostra Percezioni Visive, presentata a Forte dei Marmi (LU), la quale ha riscosso un notevole successo e per la cui organizzazione Andrea Ingenito Contemporary Art ha attivamente collaborato. Mostra sempre tesa ad indagare quelle dinamiche espresse dell’arte oggettuale che ancora meritano di essere studiate e approfondite.

Visioni oltre il visibile

testo critico di Serena Ribaudo 

Artisti: Agostino Bonalumi, Enrico Castellani, Paolo Scheggi e Giuseppe Amadio

17 settembre – 30 ottobre 2015 

Andrea Ingenito Contemporary Art
Via Massimiano 25, Milano 

Orario: da martedì a sabato 15.00-19.00

Info: +39 02 36798346; +39 348 6003820
info@ai-ca.com
www.ai-ca.com

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