REGGIO EMILIA | RezArte Contemporanea | fino al 31 ottobre 2015

di Chiara Serri

Due mostre per la Galleria RezArte Contemporanea di Reggio Emilia che, per tutto il periodo di Expo Milano 2015, dedica una parte dei suoi spazi espositivi al connubio tra arte e cibo nella Food Valley emiliana. In contemporanea, nella sala che fino ad ottobre sarà dedicata alle personali, un progetto dell’artista rumena Lia Pascaniuc, presentato in anteprima a SetUp Art Fair ed ora inserito nel circuito off di Fotografia Europea.

The Art of Food Valley, veduta dell'allestimento - Corrado Bonomi

In un periodo storico in cui si moltiplicano i programmi di cucina, si parla di food design e di architettura alimentare, il cibo – certo sinonimo di nutrimento – diviene anche campo di ricerca per numerosi artisti contemporanei, tra analisi politiche, digressioni fantastiche e brani di suadente ironia. Una ventina di artisti riflettono su venti prodotti tipici, come il prosciutto crudo di Parma, il Parmigiano Reggiano e le ciliegie di Vignola. Estetica, gusto e cultura per una mostra che presenta diverse opere interessanti, impossibile citarle tutte (rimandiamo al sito www.artoffoodvalley.com), dall’installazione di Corrado Bonomi, con scatole di latta e funghi dipinti, ai personaggi/ortaggi seicenteschi di Vanni Cuoghi, da La PORC-cellana policroma di Francesco De Molfetta alla rilettura in chiave pop della Venere di Botticelli di Stefano Fioresi, che allude all’origine dei tortellini bolognesi, fino alla tavola sacrificale di Giovanni Gaggia, ai ritratti di Savina Lombardo, alle sculture di Michelangelo Galliani e alle fotografie “molecolari” di Laura Simone. Per finire, il distributore automatico d’arte contemporanea di Antonella Mazzoni con opere take-away del valore di 30 euro.

Lia Pascaniuc, Vita liquida, 2015, tecnologia olografica IPAD, 34x34x10cm

Un progetto a cura di Chiara Canali, così come la personale di Lia Pascaniuc che, attraverso l’uso della fotografia e di nuove tecniche multimediali, indaga i cambiamenti climatici e le trasformazioni irreversibili dell’ambiente in cui viviamo. Mutuato il titolo da Zygmunt Bauman – Liquid Landscape –, Pascaniuc sottrae l’acqua alla vita marina, concentrandosi sulle sfumature di pesci e meduse. Immagini analogiche e sculture tridimensionali con video in 3D, dove la figura si staglia su un fondo nero, sinonimo di incertezza e vertigine. La personale anticipa il progetto Vita liquida, dal prossimo novembre all’Acquario Civico di Milano.

Lia Pascaniuc. Liquid Landscape, veduta dell'allestimento

The Art of Food Valley
a cura di Chiara Canali
Artisti: Annalù, Corrado Bonomi, Carlo Cane, Paolo Ceribelli, Vanni Cuoghi, Alberto De Braud, Francesco De Molfetta, Desiderio, Claudio Destito, Matilde Domestico, Stefano Fioresi, Andrea Francolino, Loredana Galante, Giovanni Gaggia, Michelangelo Galliani, Mr. Savethewall, Ester Grossi, Savina Lombardo, Antonella Mazzoni, Simone Racheli, Enrico Robusti, Silvano Scolari, Laura Simone.
Fino al 31 ottobre 2015
Catalogo: Vanillaedizioni

Lia Pascaniuc. Liquid Landscape
a cura di Chiara Canali
Fino al 26 giugno 2015

RezArte Contemporanea
via Emilia All’Ospizio 34/D, Reggio Emilia

Orari: martedì, venerdì e sabato ore 9.00-12.30 e 16.00-19.30, mercoledì e giovedì ore 9.00-12.30, lunedì chiuso, domenica su appuntamento.

Info: 0522 333351 / 393 9233135
info@galleriarezarte.it
www.galleriarezarte.it

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