BOLOGNA | CUBO Centro Unipol – Spazio Arte | 22 aprile – 15 luglio 2016

Lo sguardo pittorico di Andrea Chiesi su realtà in cambiamento. È questo il nuovo Orizzonte Variabile dell’artista modenese, in una nuova mostra, a cura di Claudio Musso, a Bologna negli spazi di CUBO, Centro Unipol.
Disegnatore e pittore fra le figure più interessanti dell’ultima generazione di artisti italiani. Chiesi si forma frequentando la scena della controcultura punk e della musica indipendente della prima metà degli anni Ottanta, ambiente culturale dove esordisce lavorando come disegnatore per diverse fanzine, pubblicazioni underground ed esponendo in centri sociali.

Andrea Chiesi, Karma 20, 2015, olio su lino

Orizzonte variabile è un attraversamento antologico dell’opera di Andrea Chiesi dalla fine degli anni ’90 ad oggi. La mostra propone un dialogo tra alcuni lavori, olio su lino, due dei quali sono realizzati specificatamente per questo progetto su architetture del Pilastro e non solo. Un’installazione di 27 disegni realizzati a grafite completa la selezione di opere volte ad esprimere l’idea dei luoghi di periferia come nuovi milieux culturali dai quali far nascere fermenti innovativi.

Claudio Musso, curatore della mostra, nel testo di presentazione al catalogo definisce Chiesi come «un esperto in materia di periferie» riportando un brano di Emidio Clementi

«A lui non interessa testimoniare il degrado, i suoi quadri non sono l’ennesima conferma della caducità delle cose umane né un grido di denuncia, quanto piuttosto il tentativo ambizioso di ridare vita ai sogni di funzionalità che un giorno quegli edifici hanno incarnato. […]. Lo spirito con cui Andrea si rapporta al paesaggio è quello di un archeologo. Un archeologo del passato prossimo e quindi, inevitabilmente, un archeologo della periferia». (da E. Clementi, Bologna. In Barca in Periferie. Viaggio ai margini delle città, a cura di S. Scateni, Laterza) […]

“Dieci anni dopo Chiesi ritorna nella periferia bolognese, in particolare al Pilastro, per una nuova esplorazione. Orizzonte variabile è il tentativo di tracciare un percorso antologico che attraversa la lunga e prolifica produzione dell’artista modenese a partire dalla relazione con le periferie per immaginare un dialogo con il paesaggio contemporaneo. Nel panorama urbano e metropolitano periferia e orizzonte sono concetti indissolubilmente legati.”

Andrea Chiesi, Kryptoi 35, 2008, olio su lino

Andrea Chiesi, Kryptoi 35, 2008, olio su lino

La mostra, dal 22 aprile al 15 luglio, contribuisce, infatti, ai molteplici momenti celebrativi dedicati alla nascita del rione “Pilastro”. Il progetto #PrimaveraPilastro2016, dedicato al 50° anniversario, ha raccolto la sfida di far decollare questo territorio e trasformarlo da periferia cittadina a nuova centralità della città metropolitana attraverso una rassegna che valorizza il fermento sociale e culturale del Pilastro.

Andrea Chiesi, Ucronie 13, 2013, olio su lino

Andrea Chiesi, Ucronie 13, 2013, olio su lino

La mostra ha un’appendice fotografica all’interno del Ristorante La Porta, adiacente lo Spazio Arte di Cubo. Le fotografie sono state tratte dalle raccolte dell’Archivio Digitale di Comunità curato da  LAMINARIE – Cantiere narrazione, nell’ambito del Progetto Pilastro 2016 promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con il Quartiere San Donato.
Il filo conduttore sono l’architettura e l’urbanistica declinate attraverso un breve percorso di immagini tra passato e presente e tra urbanistica e sociale.

 

Andrea Chiesi. Orizzonte Variabile
a cura di Claudio Musso

22 aprile – 15 luglio 2016
Inaugurazione venerdì 22 aprile dalle ore 18.00

CUBO, Centro Unipol BOlogna – Spazio Arte
Piazza Vieira de Mello 3, Bologna

APPUNTAMENTO:
sound reading con Emidio Clementi (Scrittore) e Dario Parisini (musicista)
Incontro artista: 20 maggio ore 18:30
un viaggio letterario e musicale ai margini della città, attorno al tema delle periferie, Performance/racconto digitale di Andrea Chiesi, un inedito di Emidio Clementi, scrittore, e del musicista Dario Parisini.
Un’Applicazione multimediale costruita ad hoc, disponibile presso lo Spazio Arte, permette di ampliare in modo intuitivo e autonomo i contenuti inerenti la mostra.

Info: +39 051 5076060
info@cubounipol.it
arte@cubounipol.it
www.cubounipol.it

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