NOLA (NA) | Convento di S. Spirito | 22 ottobre – 4 novembre 2016

di MICOLE IMPERIALI

Materia. Origine o punto d’arrivo del processo vitale? Anima del corpo formale o forma energica dell’essenza?
Che si voglia considerare l’uno o l’altro caso, quasi come in uno di quei paradossi di lontana memoria, la materia è qui protagonista di una ricerca in cui si fonde con la forma del pensiero artistico per rinascere sotto nuove spoglie come frutto di un percorso bisbigliato all’orecchio dell’interprete, soffiato nella mente del tramite e lasciato fluire fino agli occhi e ai sensi di chi guarda. La messa in mostra del risultato illumina il cammino intrapreso dai tre soggetti: la materia, la forma, l’artista.
Il risultato dell’incontro delle tre forze nell’unico punto possibile in cui le rette s’incontrano: l’opera d’arte.

Annalù, Hagakure, studio 3, Collezione Privata, 2016, Inchiostri e vetroresina, cm 140x30x40

Annalù, Hagakure studio 3, Collezione Privata, 2016, Inchiostri e vetroresina, cm 140x30x40

Sono le sculture e installazioni di Alma Materia. La scultura, dentro ed oltre la materia, l’esposizione che fino al 4 novembre 2016 è ospitata nelle sale del quattrocentesco Convento di S. Spirito di Nola (le ex carceri della città) dove, sotto la curatela di Alessandra Frosini e Stefano Gagliardi, si offre il particolare approccio creativo di artisti di respiro internazionale, quali Annalù, Giuseppe Bergomi, Giorgio Bevignani, Aron Demetz, Michelangelo Galliani, Graziano Pompili e Matteo Tenardi.

Matteo Tenardi, Ennesima ipotesi per un naufragio, 2016, Olio su tavola sagomata + penna, grafite e tempera su carta e tavola, cm 220x180. Veduta della mostra Alma Materia, Convento di S. Spirito - Ex Carceri di Nola (NA). Foto: Paolino Napolitano

Matteo Tenardi, Ennesima ipotesi per un naufragio, 2016, Olio su tavola sagomata + penna, grafite e tempera su carta e tavola, cm 220×180. Veduta della mostra Alma Materia, Convento di S. Spirito – Ex Carceri di Nola (NA). Foto: Paolino Napolitano

Alla base del multiforme percorso proposto, l’indagine che gli artisti compiono sui materiali e le loro capacità espressive, instaurando con quelle entità preesistenti all’atto artistico – la forma e la materia – e con i loro segreti, il dialogo silenzioso che dà voce al taciuto, nel rispetto per il duplice scambio risultante dal dar voce a quanto contenuto nel ventaglio di possibilità d’essere della materia.

Michelangelo Galliani, Matrice, 2013, Marmo Statuario di Carrara e acciaio inox, cm 280x65x55. Veduta della mostra Alma Materia, Convento di S. Spirito - Ex Carceri di Nola (NA) Foto: Paolino Napolitano

Michelangelo Galliani, Matrice, 2013, Marmo Statuario di Carrara e acciaio inox, cm 280x65x55. Veduta della mostra Alma Materia, Convento di S. Spirito – Ex Carceri di Nola (NA) Foto: Paolino Napolitano

Ad arricchire l’iniziativa, una vera e propria esposizione a cielo aperto, che ne diventa in questo modo palcoscenico: una serie d’installazioni della Cracking Art Group abitano temporaneamente gli spazi cittadini in occasione dell’acquisizione da parte del comune di Nola di un’installazione permanente destinata ad una delle piazze del centro.

Aron Demetz, Uomo, Donna, 2007, legno di cedro e resina di pino, cm. 177-17. Veduta della mostra Alma Materia, Convento di S. Spirito - Ex Carceri di Nola (NA). Foto: Paolino Napolitano

Aron Demetz, Uomo, Donna, 2007, legno di cedro e resina di pino, cm. 177-17. Veduta della mostra Alma Materia, Convento di S. Spirito – Ex Carceri di Nola (NA). Foto: Paolino Napolitano

ALMA MATERIA
a cura di Alessandra Frosini e Stefano Gagliardi

22 ottobre – 4 novembre 2016

Convento di S. Spirito – Ex Carceri
via Merliano, Nola (NA)

Orario: tutti i giorni 9.30 – 13.00 (pomeriggio su appuntamento)

Info:  Pandora Arte +39 347 0755486
ArToday.Events +39 393 1643615
info@artoday.events
www.artoday.events

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