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ROMA | Accademia di Francia a Roma – Villa Medici | 28-29 maggio 2014

Giunto alla quinta edizione Il Teatro delle Esposizioni apre al pubblico oggi a Roma, per due giorni ricchi di proposte e interventi, l’esposizione dei progetti degli artisti e dei ricercatori in residenza a Villa Medici, sede romana dell’Accademia di Francia.
La manifestazione nasce nel 2010 su iniziativa del direttore dell’Accademia Éric de Chassey che dichiara:

“Il Teatro delle Esposizioni nasce dall’idea di realizzare un laboratorio multiforme per gli artisti in residenza a Villa Medici, con loro e attorno a loro, in cui possano mostrare lo stato del proprio lavoro ed entrare in contatto con i percorsi di creazione di altri artisti con cui, per un periodo di un anno o di diciotto mesi, condividono il luogo di vita e di lavoro.”

Quest’occasione vuole, quindi, essere ora uno stimolante momento di incontro tra i borsisti e il pubblico, confermando la volontà dell’istituzione francese di sostenere, promuovere e diffondere la creazione contemporanea e la sua cultura.
Luigi Ontani, Olimpo, 1975

Due o tre cose che so di lei è il titolo di questa edizione, curata da Claudio Libero Pisano, che ha voluto riprendere in questa scelta il noto film di Jean-Luc Godard: si vuole restituire, già dal titolo, il senso di multidisciplinarietà del Teatro delle Esposizioni guardando all’impronta che accomuna i diversi lavori dei borsisti. Tema centrale resta la città, la cultura di massa e il senso contemporaneo della vita.
Spiega Claudio Libero Pisano:

“Su degli elementi riferiti alla città di Roma, alle sue architetture, al suo stato attuale di città magnifica ma complicata, alla sua storia fatta di leggende e fantasmi; ai protagonisti della sua scena artistica e intellettuale. In altri, l’attenzione è rivolta a frammenti di una cultura manuale del tutto dimenticata. In altri ancora l’attenzione è puntata sulla storia interna a Villa Medici, che è Roma ma è anche un mondo a sé. Tutti i lavori esprimono la volontà di sollecitare la memoria con esperienze intellettuali, con elementi di quotidianità, di storie a volte scomode, che restituiscono un punto di vista fuori da schemi preordinati.”

Il pubblico conoscerà i progetti artistici e di ricerca dei borsisti dell’Accademia di Francia a Roma attraverso un percorso suggestivo che tocca alcuni degli ambienti più affascinanti di Villa Medici. Inoltre si potrà partecipare, dal 1 giugno, alla visita guidata I luoghi segreti della creatività, in programma ogni domenica alle ore 15.30, visita che, per l’occasione, sarà incentrata sul Teatro delle Esposizioni e presenterà le installazioni dei borsisti e degli artisti invitati.

Teatro delle esposizioni #5. Due o tre cose che so di lei
a cura di Claudio Libero Pisano 

Partecipano: Simon de Dreuille; Amélie Bernazzani e Marco Raparelli; Assaf Shoshan; Géraldine Kosiak; Emmanuel Carlier; Alessandro Sarra e Boris Jollivet; Ryoko Sekiguchi; Felipe Ribon; Jakuta Alikavazovic; Carole Halimi; Luigi Ontani; Hicham Berrada e Laurent Durupt; Giovanna Zapperi con Chiara Fumai e Silvia Giambrone; Sebastian Rivas; Amandine Bajou e Géraldine Kosiak con Amandine Bajou e Caroline de Cornière; Nicolas Chaix; Emmanuelle Pagano

28-29 maggio 2014

Programma:

Mercoledì 28 maggio 18.30-01.00 (ultimo ingresso ore 00.30)
18.30-01.00
Progetto di Amélie Bernazzani in collaborazione con Marco Raparelli (Ingresso), mostra di Géraldine Kosiak (Sala 1), video di Assaf Shoshan (Sala 0, Cisterna e caffetteria), installazione sonora di Emmanuel Carlier in collaborazione con Alessandro Sarra e Boris Jollivet (Scalinata d’ingresso), progetto di Simon de Dreuille (Loggia), mostra di Luigi Ontani su invito di Carole Halimi (Grand Salon) installazione di Ryoko Sekiguchi in collaborazione con Felipe Ribon (Salon de musique), piccola installazione di Emmanuelle Pagano (Salon des pensionnaires), progetto di Jakuta Alikavazovic (Biblioteca) 

19.30-22.00
Esposizione di Silvia Giambrone su invito di Giovanna Zapperi (Piccolo Atelier del Bosco), video e video-performance di Hicham Berrada (Loggia dell’atelier del Bosco), installazione performativa ideata da Sebastian Rivas, Amandine Bajou e Géraldine Kosiak, con Amandine Bajou e Caroline de Cornière (Atelier del Bosco)

20.00
Performance di Chiara Fumai su invito di Giovanna Zapperi (Sala cinema Michel Piccoli)

21.30-01.00
Performance musicale di Nicolas Chaix (Piazzale) 

Giovedì 29 maggio 18.30-22.00 (ultimo ingresso ore 21.30)
18.30-22.00
Progetto di Amélie Bernazzani in collaborazione con Marco Raparelli (Ingresso), mostra di Géraldine Kosiak (Sala 1), video di Assaf Shoshan (Sala 0, Cisterna e caffetteria), installazione sonora di Emmanuel Carlier in collaborazione con Alessandro Sarra e Boris Jollivet (Scalinata d’ingresso), progetto di Simon de Dreuille (Loggia), mostra di Luigi Ontani su invito di Carole Halimi (Grand Salon) installazione di Ryoko Sekiguchi in collaborazione con Felipe Ribon (Salon de musique), progetto di Jakuta Alikavazovic (Biblioteca) 

19.00-19.45 circa
Lettura di Emmanuelle Pagano (Salon des pensionnaires)

19.30-22.00
Esposizione di Silvia Giambrone su invito di Giovanna Zapperi (Piccolo Atelier del Bosco)

19.30-21.00
Installazione performativa ideata da Sebastian Rivas, Amandine Bajou e Géraldine Kosiak, con Amandine Bajou e Caroline de Cornière (Atelier del Bosco) 

21.00-21.30
Video e video-performance di Hicham Berrada con le musiche di Laurent Durupt (Loggia dell’Atelier del Bosco)

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
viale Trinità dei Monti 1, Roma

Ingresso libero 

Info: +39 06 67611
www.villamedici.it

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