TORINO | VideotecaGAM | 15 dicembre 2015 –14 febbraio 2016

La VideotecaGAM di Torino, che conserva una ricca raccolta delle numerose opere in Super8 e i video di uno dei maggiori interpreti di questo nuovo linguaggio della modernità come Luigi Ontani (1943), arricchisce il suo prestigioso archivio con l’opera girata a Palazzo Taverna a Roma, in occasione degli Incontri Internazionali d’Arte, intitolata Chi è fuori è fuori, chi è dentro è dentro.
Riversato il contenuto del master – un nastro mezzo pollice Sony V‐32 – per ridarne, dopo decenni, una nuova visione e per preservarne lo stato di conservazione, in questo video si ammira un giovane Ontani di spalle e, viso al muro, che resta nella posa di chi, a nascondino, si mette a contare mentre i compagni di gioco si nascondono: la conta dell’artista si prolunga oltre le poche decine consuete e si ferma a 1972, l’anno di realizzazione di questa opera. Dallo zero al 1972 trascorrono i secoli, anno dopo anno, dalla nascita di Cristo al tempo presente e, alla fine, l’artista, come risvegliatosi nel presente, si rivolge al pubblico dicendo “Chi è fuori è fuori, chi è dentro è dentro”. In questo modo la fine della conta si apre ad un altro inizio, e se molti artisti in quegli stessi anni si misuravano con la durata del nastro in azioni ripetitive, monotone e prive di interruzioni o cambi narrativi, la durata totale del video si fa tempo concreto, coincidente con quello che contiene il nastro.

Luigi Ontani, Chi è fuori è fuori, chi è dentro è dentro, 1972

Ontani, solo per analogia, compie un atto simile: in lui la temporalità che incede coincide con un’azione che marca ed enuncia lo stesso scorrere del tempo. Lo scarto di immaginazione, tipico della sua poetica, si verifica nella sovrapposizione dello fluire di un tempo quotidiano con quello storico e cosmico. L’artista pronuncia anni come fossero secondi e, compreso solo alla fine il numero del presente, si codifica in questa enunciazione veloce un riassunto concettuale ed evocativo di avvenimenti storici, di epoche e culture che affiorano alla mente nel cantilenare – o sentirla cantilenare – la sequenza numerica.
L’artista, con un’innocente leggerezza puerile, sopravanza veloce nel tempo e, ricorrendo al magico gioco dell’arte, guarda in avanti al futuro, a quanto arriva dopo il 1972 appena pronunciato.
Esposte con questa opera si ammirano anche i primi video girati da Ontani in Super8 allo Studio Bentivoglio di Bologna nel 1969 e sette stampe fotografiche di quegli anni realizzate dall’artista con alcune sequenze delle foto di scena.

Luigi Ontani. Chi è fuori è fuori, chi è dentro è dentro
a cura di Elena Volpato 

15 dicembre –14 febbraio 2016

VideotecaGAM
via Magenta 31, Torino 

Orario: da martedì a domenica 10.0019.30; la biglietteria chiude un’ora prima; chiuso il lunedì
VideotecaGAM ingresso libero 

Info: +39 011 4429518
www.gamtorino.it

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