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FIRENZE | Galleria dell’Accademia | 18 febbraio – 18 maggio 2014 

Per la celebrazione del 450° anniversario della morte di Michelangelo Buonarroti (1475-1564) la Galleria dell’Accademia di Firenze presenta un’interessante mostra che, partendo dalla riscoperta e dal rinvigorito interesse per il grande artista del Rinascimento nel corso dell’Ottocento, guarda alla sua figura come punto di riferimento per intere generazioni di artisti, da allora fino ad arrivare ai giorni nostri, tracciando quell’interesse che nei secoli non si è mai spento.
Buonarroti, che è stato modello iconografico imprescindibile per scultori, pittori e fotografi, viene rivissuto attraverso la riproduzione – si guarda proprio dalla produzione fotografica del dei maggiori ateliers e fotografi del XIX e del XX secolo – che questi artisti ci hanno lasciato, a testimonianza di quella fortuna non solo artistica, ma anche critica  e storica, che l’opera del maestro di Caprese ha rappresentato nel corso della storia recente.

Kim Ki-duk (Bonghwa 1960), Pietà, 2012, stampa lambda (2014), KIM Ki-duk Film Production, Korea

Il percorso espositivo si muove partendo da opere ottocentesche, rappresentazioni storicistiche della personalità michelangiolesca, di artisti e autori che tra i primi hanno lavorato con l’allora recente medium fotografico, uno strumento tecnico che ha offerto loro un  nuovo e accattivante mezzo di conoscenza e di esplorazione, completamente inedito nelle sue modalità.
Charles Rettrew jr. Sheeler (Philadelphia 1883 - Dobbs Ferry 1965), Cast of Giuliano de’ Medici by Michelangelo, 1942 ca., stampa alla gelatina bromuro d’argento, New York, Lent by the Metropolitan Museum of Art Gift of the artist, 1943L’attenzione dell’indagine si sposta poi su opere del Novecento quando, con il lavoro approfondito di molti fotografi, la fotografia si è messa anche al servizio della ricerca storica, svolgendo un compito importante reso a storici e critici d’arte che, con molte delle immagini a loro disposizione, hanno potuto sostenere ricerche e teorie, oltre a servire un’analisi stilistica più precisa e profonda.
Le sculture di Michelangelo in questa mostra rivivono nelle eccezionali visioni e interpretazioni di immagini che hanno saputo spostare l’oggettività del dato fotografico alla soggettività, emotiva e sensibile, dei suoi autori; un’impronta – questa dell’individualità del sentire la “scultura” dentro la foto che permette quella ricca moltitudine di variabili poetiche con cui si rinnova e rilegge, in maniera sempre unica, l’opera originale di Michelangelo che esse raffigurano o rappresentano. Anzi i medesimi scatti divengono vere e proprie opere autonome. Una variazione sul tema michelangiolesco.
Il percorso della mostra, in questo senso, coerentemente si conclude facendo riferimento al tema della copia e/o della moltiplicazione, in un’epoca, quella nostra contemporanea, dominata proprio dalla riproducibilità e della massificazione delle immagini.
Davvero lungo l’elenco degli artisti presenti e tutti rappresentati con lavori di grande spessore e importanza. Una bella mostra questa, che permette non solo di ammirare un insieme ricco di opere di autori diversi, ma anche di rileggere, sotto una luce diversa, il genio di Michelangelo. Genio che nei lavori di questi artisti rivive e trova nuova energia, riconsegnandoci allo sguardo una bellezza che diviene ancor più eterna e solenne.

Ri-conoscere Michelangelo. La scultura del Buonarroti nella fotografia e nella pittura dall’Ottocento ad oggi
a cura di Monica Maffioli e Silvestra Bietoletti
sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica
promossa da Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, Galleria dell’Accademia, Firenze Musei e Ente Cassa di Risparmio di Firenze
in collaborazione con la Fratelli Alinari I.D.E.A. S.p.A 

18 febbraio – 18 maggio 2014

Galleria dell’Accademia
Via Ricasoli 58, Firenze 

Orari: da martedì a domenica 8.15-18.50; la biglietteria chiude alle 18.20; chiuso il lunedì e il 1 maggio
Ingresso: intero Euro 11,00; ridotto Euro 5,50 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 ed i 25 anni; gratuito under 18 e over 65 anni 

Info: www.unannoadarte.it

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