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MILANO | Hernandez Art Gallery | 13 marzo – 12 aprile 2014

di Martina Adamuccio

La galleria Hernandez di Milano ha inaugurato lo scorso 13 marzo Passaggi. Paesaggi, personale dell’artista Alessandro Spadari (Milano, 1969). Il mio pensiero, appena consapevole dell’abbraccio immaginario in cui mi avvolgono i lavori in mostra, mi riporta all’improvviso alla mente un tratto di Lettere sulla creatività di R. M. Rilke in cui si legge:

“Potessimo vedere oltre il nostro sapere, e anche un poco oltre il baluardo del nostro presagire, forse allora sopporteremmo le nostre tristezze con più fiducia delle nostre gioie. Poiché esse sono i momenti in cui qualcosa di nuovo è subentrato in noi, qualcosa di ignoto; i nostri sentimenti ammutoliscono in timido imbarazzo, tutto in noi arretra, si fa silenzio, e il nuovo, inconoscibile, vi sta nel mezzo e tace”.

Alessandro Spadari, Paesaggio italiano, 2013, cm 70x100

Un viaggio attraverso l’ignoto ci porta in mondi onirici ma reali, dove uniche tracce riconoscibili sono le navi che ci raccontano con il loro silenzio una storia di tempi passati. Sussurri si ergono ad eroi tra i colori delle opere di Spadari, e i paesaggi sembrano riportare in vita ricordi remoti. Ma la protagonista è lei, timida, alle volte sfacciata, che pare dare senso ai toni di ogni singola opera presente. Lei, che ha il potere di illuminare e sprofondare nelle tenebre ciò che non gradisce, lei, muta, impercettibile ma protagonista di tutti i lavori dell’artista in questa mostra: la luce. Pare far ritorno da mondi lontani per rifugiarsi in momenti ormai consumati, e così, ogni elemento si fonde con ciò che lo circonda: una visione reale e completa non è dunque possibile se non all’interno dei nostri sogni, in un mondo fatto di realtà apparenti. “Passaggi” di “Paesaggi” lontani che evocano viaggi immutabili, che non termineranno mai.

Alessandro Spadari, Passaggi.paesaggi, 2013, 120x150

Un messaggio profondo quello dell’artista, con una lettura fatta di sentimenti ed emozioni. Una pittura che non ha bisogno di luce, perché la luce la contiene. Un lavoro che lascia in un timido imbarazzo per il profondo carico di sentimenti presenti, che si trovano al suo interno, apparentemente nascosti. Alessandro Spadari non si accontenta di rappresentare i paesaggi, ma vuole mostrare ciò che si nasconde al loro interno, tutte le fobie, manie e ossessioni che ne deriveranno e che ci condizioneranno la vita. Un messaggio profondo che non lascia via di scampo a chi quotidianamente si pone delle domande.

Alessandro Spadari. Passaggi. Paesaggi
a cura di Luigi Pedrazzi

13 marzo – 12 aprile 2014

Hernandez Art Gallery
Via Niccolò Copernico, 8, Milano

Info: +39 02 67490252
info@galleriahernandez.com
www.galleriahernandez.com

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