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MILANO | Museo Pecci Milano | 28 novembre 2013 – 4 gennaio 2014 

Silvia Hell, Tesi antitesi sintesi, 2013Con questa esposizione il Museo Pecci, nella sede di Milano, vuole proporre un’interessante riflessione sull’uso delle “parole” nell’arte contemporanea, attraverso un’ampia ed esaustiva ricognizione attraverso una molteplice rappresentanza di artisti che ne hanno fatto un uso sperimentale ed innovativo all’interno dei proprie ricerche e dei rispettivi linguaggi.
Con oltre quaranta lavori, di autori italiani e internazionali, che muovono dal 1959 ad oggi, si documenta un ampio periodo in cui si è andato sempre più affermando l’impiego di mezzi e tecniche di comunicazione avanzati, pervasivi e persuasivi sull’immaginario della collettività. Immune non poteva, di certo, restare l’ambiente espressivo ed arti­stico che, a suo modo, ne ha colto tensioni, problematiche, suggestioni.
Sappiamo come oggi, in un periodo storico particolare, sia la stessa arte tende a rivolgersi in modo massiccio alla comunicazione per promuovere e diffondere se stessa: in un contesto di questo tipo gli strumenti propri del comunicare diventano, allora, modalità e oggetto della ricerca artistica. Gli artisti dichiarano, declamano, definiscono, descrivono, riflettono, recitano, invocano… In definitiva parlano e usano le parole. Secondo questo interesse dell’arte per l’espressione comunicativa della parola, tutte le opere, sele­zionate attentamente per questa mostra, intrecciano e contaminano il linguaggio visivo con quello testuale e orale.
Massimo Uberti, Se ti muovi non ti prendono (omaggio a Pinot Gallizio), 2006, neon e trasformatore, 30x280 cmIl risultato diventa un’azione diversa sul pubblico che viene provocato e influenzato: si trasforma, infatti, in nuovo lettore, auditore, interlocutore. Queste immagini, testi e parole – di diverse generazioni di artisti – danno voce diretta e immediata all’arte nell’epoca che ha posto così grande importanza – se non addirittura si fonda completamente –  sulla comunicazione e il suo incontenibile potere. 

Parole, parole, parole… Arte nell’epoca della comunicazione
a cura di Stefano Pezzato
con la promozione di Regione Toscana e Comune di Prato
realizzazione Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato

Artisti: Vito Acconci, Vincenzo Agnetti, Carl Andre, John Baldessari, Robert Barry, Alighiero Boetti, Paolo Canevari, Guglielmo Achille Cavellini, Giuseppe Chiari, Chiara Dynys, Armen Eloyan, Peter Fischli & David Weiss, Zvi Goldstein, Dan Graham, Silvia Hell, Emilio Isgrò, Allan Kaprow, Jannis Kounellis, Joseph Kosuth, Barbara Kruger, Gianni Melotti, Maurizio Nannucci, Shirin Neshat, Guido Peruz, Gianni Pettena, Richard Prince, Mimmo Rotella, Ed Ruscha, Salvo, Julian Schnabel, Terry Smith, Christian Tobas, David Tremlett, Massimo Uberti, Ben Vautier, Lawrence Wiener 

28 novembre 2013 – 4 gennaio 2014 

Museo Pecci Milano
Ripa di Porta Ticinese 113, Milano 

Orari: da martedì a sabato 15.00-19.00
ingresso libero

Info: www.centropecci.it

 

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