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La Galleria PoliArt dedica la seconda mostra al genio lirico di Afro (la prima era stata nel 2004). L’esposizione ha un carattere antologico: con una collezione di circa venti opere scelte, tra tele, tavole e carte, attraversa tutto il percorso creativo del maestro friulano, dal figurativo degli anni ’30, ai periodi cubista e informale, sino al nitore compositivo rasserenato degli anni ’70. In occasione della mostra esce il quarto volume di Sorvoli, collana a metà tra l’arte e la poesia, che affianca alle opere di Afro, il libro di poesia Difficile esserci di Agostino Bonalumi (alla sua sesta pubblicazione poetica).
Al vernissage di giovedì 4 marzo, Scripta volant: elaborazione multimediale (testo, video, musica, computer Graphic) a cura di Carlo Magrì e Paola Samoggia, su una poesia di Elisabetta Gennasi dedicata a Afro. Il libro dedicato alla mostra, in 500 esemplari numerati edito da vanillaedizioni, sarà disponibile in galleria.


Francesca Di Giorgio: Afro. La luce segnata del tempo. Una mostra e un libro della collana Sorvoli, alla sua quarta uscita. Com’è nata l’idea dell’incontro tra le arti e il suo sviluppo in progetti paralleli? Cosa ne ha permesso la continuità?

Leonardo Conti: Alcuni anni fa ci siamo imbattuti in un affascinante poeta contemporaneo inedito e sconosciuto, Mario Mutinelli: un autore che ritaglia il proprio tempo poetico nella normalità di un quotidiano in cui si guadagna da vivere con un altro lavoro. È quasi la regola per un poeta, si sa. Con la PoliArt, stavamo lavorando in quei mesi ad una mostra di Agostino Bonalumi, e così abbiamo proposto al maestro un libro particolare, molteplice, in cui accogliere, tra le immagini delle sue opere, le poesie di questo poeta esordiente. Chi più di Bonalumi, lui stesso poeta, poteva comprendere la necessità di dare voce alla poesia del nostro tempo? Infatti accettò e così nacque Sorvoli, piccola collana a metà tra l’arte e la poesia. La collana è piaciuta. E in modo inaspettato è piaciuta agli artisti, nonostante le opere siano riprodotte in bianco e nero. Molti tra gli artisti che collaborano con la galleria, al posto di un catalogo tradizionale preferiscono entrare nella collana Sorvoli.

Due linee parallele per definizione sono destinate a non incontrarsi mai. La curiosità spinge a chiedere se la scelta di Afro e Agostino Bonalumi in fondo smentisca questo assunto…
Non ci sono parallele che non s’incontrino all’infinito, ed è là che abita l’arte, un infinito lontano-vicino come il presente.
Chi mai potrà tracciare confini in questi territori?

La critica contemporanea va spesso alla ricerca dei più arditi collegamenti tra forme artistiche sempre più ibridate e non classificabili. Afro. La luce segnata del tempo racconta semplicemente di un incontro: le immagini di Afro con la poesia di Agostino Bonalumi ma, come spiega nella prefazione al volume, sarebbe potuto accadere anche il contrario…
La critica contemporanea è una terapeutica: ha a che fare con la cura dell’arte. L’arte poi ha a che fare con la vita, con la cura di sé e degli altri, attraverso i suoi esempi: i maestri e le opere. La scrittura ha le sue immagini. Le immagini spesso risuonano. E la musica, poi, ha parole e colori. Come i concetti, con i quali non cessiamo d’inventare imprevedibili modi di esistere. Più ci lasciamo impregnare da certi pensieri e più sentiamo che anche gli atti quotidiani diventano nostri.
Afro è un artista che ha mescolato ai colori, alle forme e alla luce dell’arte, una percezione della vita che non è soltanto la sua percezione, ma che diviene una possibilità di percezione universale. In questo senso la sua è un’esperienza eminentemente lirica, che partita dall’esperienza di sé giunge a toccare quelle corde in cui ognuno può cominciare a risuonare. Ora, questo quarto libro diviene particolarmente significativo, perché è proprio la poesia di Agostino Bonalumi, la sua lirica, che viene ad abitare di fianco alle mirabili opere del maestro friulano.

La mostra in breve:
Afro. La luce segnata del tempo
a cura di Leonardo Conti
Galleria PoliArt
Viale Gran Sasso 35, Milano
Info: +39 02 70636109
www.galleriapoliart.com
4 marzo – 17 aprile 2010
Inaugurazione giovedì 4 marzo 2010
Volume:
Afro. La luce segnata del tempo
Agostino Bonalumi. Difficile esserci
a cura di Leonardo Conti
Collana Sorvoli. Quaderni d’arte e poesia
vanillaedizioni 2010

In alto da sinistra:
Senza titolo, 1964, tecnica mista su carta intelata, cm 70,5×100
Progetto per “concertino”, 1948, tecnica mista su carta, cm 66×90

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