ROMA | MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma | Dal 21 maggio 2015

Riprende la stagione espositiva del MACRO di Roma con un fitto calendario di appuntamenti e mostre che accompagneranno fino all’autunno i suoi visitatori: per il nuovo, ricco, palinsesto è prevista una serie di esposizioni che riempiranno con i loro allestimenti tutti gli spazi e le sale del museo capitolino.
Nello Studio #1 e nello Studio #2 gli artisti Giuseppe Pietroniro (1968) e Andrea Salvino (1969) inaugurano la nuova rassegna Appunti di una generazione in cui, attraverso una serie di personali, si leggono le ricerche degli artisti italiani affermatisi negli Anni Novanta. Alla ribalta sulla scena artistica romana nell’ultimo decennio del XX secolo, i due artisti sono qui presenti con le specifiche risultanze della loro ricerca: Pietroniro analizza il senso del limite che passa attraverso quello della visione, dello spazio, della relazione… e approda ad una istanza intellettuale che, sollecitando i gangli sensibili della percezione, anima la curiosità dello sguardo.

Jonathan Monk, All the possible combinations of twelve lights lighting (one at a time)

Salvino si lega alla storia ispirandosi alle iconografie politiche, sociali e cinematografiche del ‘900 fino ad arrivare al nostro presente. Le sue carte e le sue tele divengono frammenti di un “film” storico utili a ricostruire l’istanza di una realtà che, trascorsa, rappresenta un frammento della nostra identità consegnata al passato. Il ciclo Appunti di una generazione proseguirà con le personali di Federico Pietrella e Donatella Spaziani a febbraio 2016, di Matteo Basilè e Gioacchino Pontrelli a giugno 2016.
La rassegna Just one, dedicata ad artisti internazionali, in spazi del museo di solito non utilizzati per le mostre, ospita per il primo appuntamento l’opera All the possible combinations of twelve lights lighting (one at a time) dell’artista inglese Jonathan Monk (1969) che ha parcheggiato la sua Vespa PK all’interno del museo, con le luci accese. La sequenza di accensione e spegnimento delle luce segue un ritmo che, con 479.001.600 possibili combinazioni, si concluderebbe in oltre quindici anni. Caso e ritmo compositivo si trovano anche nel libro dedicato all’opera dell’artista che, presentato in quest’occasione, può essere composto a piacere con ritagli di adesivi colorati da incollarsi in appositi spazi bianchi lasciati liberi per la sequenza di luci che ri-genera il lettore-spettatore.

 Marinella Senatore, Jammin’ Drama Project, 2014

La Sala Cinema proietta il video Jammin’ Drama Project di Marinella Senatore (1977), ispirato al lavoro di Tim Rollins degli anni 80 nel South Bronx, si propone come flusso di sequenze, con brevi incipit di condizioni emotive, riporta diverse storie che lasciano leggere un collage di luoghi, figure e paesaggi… Punti di vista di vite differenti.
Opere della collezione macro #1. L’altra metà dell’arte. Un percorso al femminile nella Collezione Macro avvia un ciclo di nuove mostre dedicate ai capolavori conservati dal museo romano nel nuovo spazio “sale collezione”, per valorizzare e presentare la collezione permanente con opere dagli anni Sessanta in poi. Il primo appuntamento vede protagoniste le donne artiste con i nomi di Titina Maselli, Carla Accardi, Giosetta Fioroni, Maria Lai, Isabella Ducrot, Sissi, Alessandra Tesi, Avish Khebrehzadeh, Elisa Montessori, Amparo Sard, Paola Gandolfi, Lia Drei, Rosanna Lancia, Nedda Guidi, Benedetta Bonichi, Beatrice Pediconi, Elisabetta Catalano, tutte figure di spicco del panorama artistico italiano ed internazionale. Con opere di grande impatto visivo e ambientale questa mostra crea un dialogo tra le diverse generazioni rilevando le peculiarità e le continuità stilistiche e poetiche. Presenti anche un gruppo di scatti di Elisabetta Catalano (1944-2014), fotografa che ha ritratto la vita culturale e cinematografica italiana dagli anni Settanta in poi. Suo l’unico ritratto fotografico di Titina Maselli nel suo studio (1976), gentilmente concesso dall’Archivio Catalano per la mostra.

Willem de Kooning, Senza titolo (Ritratto di Toti Scialoja), 1960

Ultima segnalazione, nell’ambito della mostra 100SCIALOJA. Azione e Pensiero, si presenta una serie di opere della collezione privata di Toti Scialoja e della moglie Gabriella Drudi, ad ulteriore celebrazione del centenario della nascita dell’artista. Oltre settanta lavori – quadri, sculture, disegni e grafiche – testimoniano le amicizie, i rapporti, le ricerche condivise con altri artisti italiani e internazionali.
La collezione esposta, divisa in due sezioni cronologiche e tematiche con Gli amici italiani e Gli amici dal mondo, apre un dialogo intrigante tra le opere di Scialoja e quelle dei suoi amici artisti a favorire una riscoperta di quelle connessioni che hanno reso unico il suo linguaggio e la sua espressione che, proprio attraverso le opere della sua ampia collezione, emergono nei loro aspetti più intimi e privati. Incontri, esperienze, viaggi, scambi intellettuali ed affettivi, si accostano anche al ruolo determinante avuto dalla moglie Gabriella Drudi, che, scrittrice, critica d’arte e traduttrice, ha accompagnato la ricerca del marito e a lei sono state donati molti dei lavori presenti in questa esposizione.

Appunti di una generazione #1
Giuseppe Pietroniro. È come se nulla fosse…
Andrea Salvino. Ricominciare da capo non significa tornare indietro
 
a cura di Costantino D’Orazio
promossa da Assessorato alla Cultura e al Turismo di Roma – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali 

21 maggio – 26 luglio 2015

Studio #1 e Studio #2
MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma
via Nizza 138, Roma 

Just one. Jonathan Monk. All the possible combinations of twelve lights lighting (one at a time) 

21 maggio – 13 settembre 2015 

Foyer
MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma
via Nizza 138, Roma 

Marinella Senatore. Jammin’ Drama Project
in collaborazione con AMACI – Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani

21 maggio – 7 giugno 2015

Sala Cinema
MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma
via Nizza 138, Roma 

Opere della collezione macro #1. L’altra metà dell’arte. Un percorso al femminile nella Collezione Macro
a cura di Antonia Arconti con Paola Coltellacci

21 maggio – 8 novembre 2015

Sale Collezione
MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma
via Nizza 138, Roma 

Gli amici di Toti Scialoja e Gabriella Drudi
nell’ambito della mostra 100Scialoja “Azione e Pensiero”
promossa da Assessorato alla Cultura e al Turismo di Roma – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Accademia di Belle Arti di Roma, Fondazione Toti Scialoja
catalogo a cura del comitato scientifico istituzionale: Claudio Crescentini (Sovrintendenza Capitolina ai BB.CC.), Tiziana D’Acchille (Accademia BB.AA.), Federica Pirani (Sovrintendenza Capitolina ai BB.CC.), Gabriele Simongini (Accademia BB.AA.), Antonio Tarasco (Fondazione Toti Scialoja) 

21 maggio – 6 settembre 2015 

Sala Enel 2
MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma
via Nizza 138, Roma 

Orario: da martedì a domenica, ore 10.30-19.30  (la biglietteria chiude un’ora prima)
Ingresso MACRO via Nizza intero non residenti €13.50 e residenti €12.50; ridotta non residenti €11.50 e residenti €10.50; MACRO via Nizza + MACRO Testaccio intero non residenti €14.50 e residenti €13.50; ridotto non residenti €12.50 e residenti €11.50; informazioni sugli aventi diritto alle riduzioni www.museomacro.org

Info: +39 06 0608
www.museomacro.org

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