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PARIGI (FRANCIA) | Palais de Tokyo | Presentazione 31 maggio – 1 giugno 2014

Flamme éternelle è il progetto artistico che Thomas Hirschhorn (1957) ha pensato per il Palais de Tokyo di Parigi, in cui l’artista svizzero concepisce lo spazio parigino come un suo atelier, trasformandolo in luogo di intreccio delle esperienze artistiche per filosofi, scrittori, poeti ed artisti che, introducendo il loro pensiero, la loro visione, condividono il proprio operato con il pubblico.
Tra gli oltre 200 invitati troviamo anche le artiste italiane Federica Falancia e Rita Deiola che si presentano con il progetto comune Fefa Ride. Quest’opera, realizzata a quattro mani (collaborano dal 2004), mette in dialogo i percorsi individuali ItalianMerzBau e Spostare il silenzio.
Federica Falancia e Rita Deiola, Fefa Ride (ItalianMerzBau/Spostare il silenzio), Palais de Tokyo, ParigiFederica Falancia con ItalianMerzBau, progetto a tappe itineranti derivato ironicamente dai Merzbau di Kurt Schwitters e nato nel 2012, parte da una sua interrogazione sulle sue radici e sul senso dell’italianità. In ogni tappa l’opera, quasi un ready made collettivo, si pone come work in progress che cambia nell’assemblare vari oggetti fisici e immagini virtuali, sovrapposti in videomapping con un software interattivo. La grande opera, autobiografica e partecipativa, si confronta con memorie individuali e pensieri collettivi.
Spostare il silenzio di Rita Deiola è, invece, autobiografico e tocca il concetto dell’Io, dell’autoritratto, del rispecchiamento. Nel 2012 Deiola realizza una bambola snodabile in cartapesta modellata sulle sue fattezze: si realizza, in tal modo, un doppio che la segue ovunque scomposta dentro una scatola. Si generano momenti onirici e rivelatori che vengono poi trasferiti in una narrazione video.
A Parigi i due lavori si uniscono nel progetto Fefa Ride, installazione costituita da alcuni pezzi significativi dell’una e dell’altra opera. Lo sguardo si sposta sul senso dell’esistenza recependo messaggi di valore, di bellezza visiva o di memoria sonora, testimonianza di una coralità diversa di persone.
Le installazioni, animate da una videoproiezione di mapping interattivo, con un procedimento di ready made prelevano frammenti dal documentario di Alina Marazzi, Vogliamo anche le rose, in cui si alternano scene di lavoro e momenti di contestazione tra la metà degli Anni ‘60 e la fine degli Anni ‘70. Immagini che rimandano all’attuale situazione italiana, all’oggi conflittuale e contraddittorio, tangibile nei messaggi raccolti dalle persone di tutto il mondo.
Flamme éternelle di Thomas Hirschhorn, su una superficie di circa 2000 metri quadrati, si offre come punto di incontro, nel corso dei 52 giorni di mostra, per personalità della cultura internazionale che daranno visione al loro pensiero incontrando il pubblico. Hirschhorn, sarà presente tutti i giorni con lo scrittore Manuel Joseph e il filosofo Marcus Steinweg.

Federica Falancia e Rita Deiola. Fefa Ride (ItalianMerzBau/Spostare il silenzio)
a cura di Chiara Canali

Presentazione al pubblico il 31 maggio e l’1 giugno 2014 dalle ore 20.30 

Nell’ambito dell’esposizione
Flamme éternelle di Thomas Hirschhorn

24 aprile – 23 giugno 2014 

Palais de Tokyo
13 Avenue du Président Wilson, Parigi (Francia)

Orari: tutti i giorni eccetto il giovedì 12.00-24.00

Info: www.flamme-eternelle.com

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