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FANO (PU) | ex chiesa di San Leonardo | 22 – 28 luglio 2018

L’arte contemporanea torna ad essere coinvolta, anche quest’anno, all’interno del circuito del Fano Jazz by the Sea. Per questa XXVI edizione del Festival è la pratica della performance ad essere protagonista nella specifica sezione Arte & Jazz PERFORMING, curata e ideata da Milena Becci nella sua prima edizione. Tre artisti, tre opere performative, tre serate, un unico luogo, l’ex chiesa di San Leonardo a Fano. Ad aprire la rassegna è la performance A bocca chiusa dell’artista Ivana Spinelli che si terrà domenica 22 luglio alle ore 18.30; a seguire, mercoledì 25 luglio, sempre alle 18.30, verrà proposta PROPÉTA 12+1 – morire a se stessi per poi rinascere, performance di Giovanni Gaggia con Leonardo Carletti; per concludere, sabato 28 luglio, ore 18.30, Nn – Memories of you (real time) di Alessio de Girolamo.

PROGRAMMA Arte & Jazz PERFORMING_2018

La rassegna Arte & Jazz PERFORMING vuole proporre al pubblico del Fano Jazz by the Sea una specifica pratica artistica, quella della performance, che da sempre si presta a costruire ponti e legami tra e con diversi linguaggi artistici – la musica, il teatro, la danza. I confini tra questi media spesso diventano sfocati e incerti, l’uno confluisce nell’altro e l’uno influisce sull’altro; obiettivo di questa rassegna è pertanto quello di rendere manifesta questa labilità attraverso tre diversi lavori performativi che, ognuno secondo la propria sensibilità e la propria poetica, costruiscono un discorso sulla base di tre elementi cardine: il suono, la voce, la corporeità. Sarà l’ex chiesa di San Leonardo – chiesa cinquecentesca, ricostruita nel 1818 dagli architetti Prospero e Cesare Selvelli a seguito di una demolizione del 1816 – ad ospitare le tre performance.

Ivana Spinelli, MINIMUM VOCI, a cura di Claudio Libero Pisano, Museo Barracco, Roma, 15.11.2017

L’artista Ivana Spinelli aprirà la rassegna con A bocca chiusa, una performance corale in cui la voce si fa il principale mezzo espressivo: diventa mugugno, brontolio, lamento. Attorno alla voce si crea dunque una relazione, quasi un cortocircuito, tra il comunicare e le difficoltà del comunicare. La ricerca dell’artista ruota attorno alle possibilità, alle finalità e ai limiti dell’atto del lamentarsi. Il mugugno – un brontolio, espressione di protesta prolungata e fastidiosa – è un vocabolo di origine onomatopeica, entrata nell’uso attraverso il linguaggio marinaresco. Dal Trecento la Magistratura dei Conservatori del mare aveva regolamentato e sancito il diritto al mugugno e agli imbarcati camoglini venne concesso, oltre che una miglior paga, il diritto a lamentarsi. Questa tradizione viene riproposta da Ivana Spinelli a Fano, città in cui esiste un importante porto turistico e che ha alle spalle un’antica tradizione marinaresca, in un momento storico in cui la lamentela è largamente diffusa, in cui i problemi economici e sociali ci portano ad un mugugno a volte legittimo e a volte fine a se stesso.

Giovanni Gaggia, PROPHETA, morire a se stessi per poi rinascere, foto Natascia Giulivi

PROPHÉTA 12+1 – morire a se stessi per poi rinascere, è la seconda performance che andrà in scena, di Giovanni Gaggia con il danzatore Leonardo Carletti, realizzata con il contributo scientifico di Giovanni Intra Sidola e accompagnata dal testo critico di Serena Ribaudo. La performance è inedita e creata appositamente per Arte & Jazz PERFORMING ed è per questo motivo che l’autore la considera una prova aperta che darà il via ad un nuovo ciclo di opere dell’artista marchigiano. Per la prima volta Gaggia non sarà in scena ma protagonista con il ruolo di regista, demandando al corpo e al movimento del danzatore la relazione con il pubblico. L’opera racconta la connessione tra il corpo, la nudità e la sacralità. In questo caso sarà un time e un site specific per la chiesa di San Leonardo e la città di Fano, passando dall’architettura sacra alla relazione con l’acqua, il mare, i confini, il viaggio, personale e collettivo. L’azione, come è modus operandi dell’autore in questione, non dimentica l’aspetto politico e tocca le problematiche sociali mondiali più calde ed attuali. Da un viaggio collettivo ad un viaggio individuale, le religioni ed il mare qui si fanno unione e condivisione. La stabilità viene raggiunta attraverso l’incertezza, la forma si rompe in cerca di un equilibrio. Il danzatore si muove al centro dello spazio sacro, tra silenzio e voci. È un corpo che sublima e trasfigura, che tesse con il movimento. PROPHÉTA è l’unione tra il corpo e lo spirito, è una ricerca di equilibrio violenta.

A concludere la rassegna sarà Nn – Memories of you (real time) di Alessio de Girolamo. Pittore e sound artist, de Girolamo realizza interfacce per mettere in comunicazione sistemi incongrui. La ricerca che prende il nome Nn raccoglie lavori multidisciplinari, dove nell’ultima fase l’artista si concentra su ambienti di programmazione indagandone i limiti tecnologici nel tentativo di restituire un dialogo tra la tradizione musicale e i nuovi linguaggi mediante forzature. L’artista per l’occasione rende letteralmente omaggio al Festival recuperando la prima traccia del concerto,  rinviato a causa di un forte temporale, che ben ventisei anni fa avrebbe dovuto aprire la prima edizione di Fano Jazz by the Sea: Memories of you di Lionel Hampton, jazzista statunitense e uno dei più straordinari musicisti del XX secolo. La partitura di questo meraviglioso pezzo, che a tratti risulta riconoscibile, diviene la traccia MIDI sulla quale si accordano in tempo reale – real time per l’appunto – i suoni dell’ambiente registrati all’interno della chiesa, grazie all’utilizzo di un sofisticatissimo software. Memories of you, il passato, interagisce quindi con le registrazioni audio di un presente udito e vissuto, avvicinando il jazz alle nuove sperimentazioni.

Arte & Jazz PERFORMING
a cura di Milena Becci

Domenica 22 Luglio, ore 18.30
A bocca chiusa
di Ivana Spinelli

Mercoledì 25 Luglio, ore 18.30
PROPHÉTA 12+1
morire a se stessi per poi rinascere
di Giovanni Gaggia con Leonardo Carletti
Testo critico di Serena Ribaudo
Contributo scientifico di Giovanni Intra Sidola
(prova aperta)

Sabato 28 Luglio, ore 18.30
Nn
Memories of you (real time)
di Alessio de Girolamo

ex chiesa di San Leonardo
Via Cavour 2, Fano (PU)

Info: Fano Jazz Network
cell. e whatsapp +39 388 6464241 // +39 329 4969275
tel. 0721 584321
info@fanojazznetwork.org
www.fanojazznetwork.it

Arte & Jazz PERFORMING
Organizzato da: Fano Jazz Network
Con il patrocinio di: Assessorato alla Cultura del Comune di Fano
In collaborazione con: Associazione Culturale Teatro Linguaggi, DIAMOND VOICE Scuola di Canto Moderno, Labirinto Cooperativa Sociale, La Casa della Grancetta

Sponsor: A.S. COSTRUZIONI S.N.C. di Andreoni Simone e Spinaci Luigi, Atelier 54 Food & Wine – Arte & Design, Casavecchia Guerrino & C. Snc, SCM Infissi, Isola Belgatto Ristorante Country House, Lavanderia La Fanese, Onoranze Funebri Valentini, Tabacchi bar di Gian Maria Castellucci
Coordinamento e logistica: Marta Magini
Documentazione foto e video: Pelicula Snc, Pesaro
Progetto grafico: Natascia Giulivi

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