CATANZARO | MARCA – Museo delle Arti di Catanzaro | Dal 18 ottobre 2015

La figura dell’artista Alberto Biasi (1937), grande protagonista dell’arte cinetica italiana ed internazionale, viene raccontata, al                    MARCA – Museo delle Arti di Catanzaro, in modo trasversale e inedito dalla mostra Alberto Biasi. Start up & Environment.
Questa esposizione, infatti, presenta l’opera dell’artista padovano sotto altri aspetti che sottolineano la versatilità del suo lavoro pur nella coerenza della ricerca; se da una parte incontriamo anche un nucleo di circa quaranta opere dedicato alle “torsioni” in lamelle di PVC e agli “oggetti ottico-dinamici” a sovrapposizione di pattern, opere che hanno reso famoso il linguaggio di Biasi e che coprono una produzione che va dal 1961 ad oggi, dall’altra l’epicentro peculiare resta la serie di lavori che hanno scandito il suo inizio, le tensioni germinali della sua indagine, in cui, ben poco conosciuti, prendono le mosse dagli ambienti realizzati tra gli anni Sessanta e Settanta.

Alberto Biasi, Orizzonatele Ellebi, 1967, installazione, 4x4 m circa, costituita di fluidi fluorescenti e illuminati da luce di Wood

La riflessione e l’accento, critici ed espositivi, sono quelli di riscoprire l’interesse storico per la capacità di rivelare processi di pensiero che in Biasi hanno avuto fondamento proprio in una dimensione spaziale di tipo ambientale. Differenti da quelli consueti e riconoscibili, l’artista amplia lo spettro di interventi che allargano l’orizzonte della conoscenza della sua opera. Accanto ad alcune tipologie consolidate e affermate, trovano spazio realizzazioni che, pur corrispondenti, ci portano ad altre visioni, asserzioni e stimoli.
I visitatori ammirano opere di un Alberto Biasi s-conosciuto e si proiettano in questi suoi ambienti – l’occasione propone una visione d’insieme altrimenti proponibile, cosa che sottolinea l’eccezionalità della mostra –  che sollecitano e stimolano in modo “totale” lo sguardo e la percezione.
Le circa sessanta opere guidano ad una conoscenza dell’arte ambientale italiana che, con Biasi ha avuto momenti di grande spessore, importanza e significazione come la ricostruzione della Mostra chiusa. Nessuno è invitato a intervenire e della Mostra del pane del 1961, o i tre ambienti veri e propri di Light Prisms (1962-67), Orizzontale ellebi (1967) ed Eco (1974).
A Catanzaro, quindi, si svela il Biasi “segreto” con una mostra che aggiorna gli studi scientifici su questi aspetti, specifici e particolari, della multiforme attività di questo importante e grande artista che molto ha contribuito nell’affermazione dell’arte italiana del secondo Novecento.

Alberto Biasi. Start up & Environment
a cura di Marco Meneguzzo
POR CALABRIA FESR 2007/2013
LI 5.2.3.1 – ASSE V – Azioni per promuovere e qualificare la realizzazione di eventi
culturali in grado di mobilitare significativi flussi di visitatori e turisti
partner istituzionale Provincia di Catanzaro
partner commerciale Confindustria Catanzaro
partner tecnici Guglielmo Caffè, Bencivenni Auto Spa, Ristorazione SIARC, Audi Zentrum Lamezia
catalogo bilingue italiano e inglese con saggio critico di Marco Meneguzzo e un’intervista all’artista di Teodolinda Coltellaro

Dal 17 ottobre 2015

MARCA – Museo delle Arti di Catanzaro

Via Alessandro Turco 63, Catanzaro

Orario: tutti i giorni 9.30-13.00 e 15.30-20.00; lunedì chiuso

Info: www.museomarca.com



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