BERGAMO | GAMeC | 2 ottobre 2015 – 17 gennaio 2016

di ROSANGELA COTI

Nel centenario della nascita del Suprematismo, la GAMeC di Bergamo regala una retrospettiva sul maestro dell’avanguardia russa, personalità chiave nello sviluppo dell’arte astratta.
L’antologica è costruita secondo un ordine cronologico che ripercorre le tappe stilistiche di Kazimir Severinovič Malevič.
La mostra non ospita solo la fase cruciale del suo percorso, ma ne copre l’intero arco produttivo, dagli esordi simbolisti fino al “ritorno all’ordine” degli ultimi anni. Una mostra, inoltre, arricchita da pezzi riguardanti un’interessante produzione collaterale e da opere di artisti coevi che, insieme a Malevič, hanno contribuito alla storia dell’arte contemporanea russa.

Allestimento sala Ph. Antonio Maniscalco, Milano

Il percorso si sviluppa in sale, ciascuna delle quali dedicata a una fase formale, guidandoci verso il Suprematismo e verso la successiva elaborazione. Tale disposizione aiuta il visitatore a seguire il filo temporale ed evolutivo della produzione, accompagnato da linee del tempo che inseriscono l’attività pittorica all’interno del contesto artistico, storico e politico.

Kazimir Malevič Sportivi, 1930-1931 Olio su tela 142 x 164 cm Museo di Stato Russo, San Pietroburgo

L’allestimento contribuisce alla fluidità del percorso di visita, con la collocazione delle opere di Malevič su pareti bianche e di quelle dei contemporanei su pareti rosse, permettendo così di seguire la produzione del singolo, facilitando il confronto con i lavori coevi.
La mostra ospita pietre miliari della storia dell’arte, Quadrato rosso del 1915, Quadrato nero con Croce Nera e Cerchio Nero inviati alla Biennale di Venezia nel 1924, ed esplora tuttavia anche la produzione post-suprematista, offrendo una visione dell’arte di Malevič completa e sfaccettata, non riconducibile solo ed esclusivamente alla fase suprematista.

03_Malevic_Quadrato nero, 1923 ca

L’esposizione si arricchisce inoltre di alcune (fantastiche) ceramiche, di plastici e bozzetti architettonici; gli acquerelli con motivi ornamentali per tessuti e i disegni per gli abiti suprematisti dimostrano la vivacità e la versatilità dell’artista. Nella sala dedicata al Supranaturalismo, è proposto il confronto con alcune icone russe che, accostate alle opere dell’autore, rendono evidente lo studio e il debito nei confronti dell’arte tradizionale russa e delle sue più peculiari composizioni.

Allestimento sala Vittoria sul Sole (video e costumi) Ph. Antonio Maniscalco, Milano

Kazimir Malevic, Bozzetto costume per Vittoria sul Sole

A chiudere (in realtà nell’ambiente che precede l’inizio del percorso), è la riproduzione video dell’opera totale Vittoria su Sole del 1913. Trovano spazio negli ambienti adiacenti alcuni dei disegni, sulla base dei quali lo spettacolo è stato ricostruito, e i diciannove meravigliosi costumi di scena.

Una mostra che riporta alla GAMeC un nome di forte richiamo, che non trascura l’approfondimento, che offre la visione di opere punto di riferimento, inserite tuttavia in un percorso omogeneo, che valorizza l’intero corpus, non solo pittorico, e che ci restituisce un autore nella grandezza del suo momento artistico più importante, ma anche nella completezza del suo percorso. Ne aspettiamo altre.

MALEVIČ
a cura di Evgenija Petrova e Giacinto Di Pietrantonio

2 ottobre 2015 – 17 gennaio 2016

GAMeC
Via San Tomaso 53, Bergamo

Orari: da martedì a venerdì 9.00-19.00
giovedì 9.00-22.00 | sabato e domenica: 9.00 – 20.00

Info: +39 035 27 02 72
mostramalevic@gamec.it
www.gamec.it


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