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Carol Rama. Il Magazzino dell’anima | Skira

di Valeria Barbera

“Il buio mi difende da quello che può succedermi ogni giorno, mi aiuta a superare le cose negative, è un’astuzia con cui credo di modificare un po’ la mia vita. Perché ogni nuova giornata è un’operazione molto bella e coraggiosa, ma anche così difficile […]. C’è chi si toglie le angosce facendo shopping, io col buio in casa…” [Carol Rama in Mundici 2003, p. 11]

Carol Rama, Il magazzino dell'anima, coverPoco meno di duecento pagine per raccontare con immagini e parole la biografia e l’opera di Carol Rama: una vera e propria esplorazione grazie alla quale il lettore si fa strada con garbo tra le cose, gli oggetti e i ricordi che la pittrice ha accumulato nel corso di un’intera vita all’interno di quella che lei stessa ha più volte definito la “casa – magazzino”.

La neonata Fondazione Sardi per l’Arte ha deciso di realizzare con Skira questo suo primo volume che tratteggia un inedito ritratto di Carol Rama a partire da un luogo fondamentale per la sua vita e per la sua opera: il suo appartamento-studio torinese di via Napione, dove per tanti anni ha vissuto, lavorato e ricevuto amici, artisti e intellettuali. Ne emerge la descrizione di un luogo singolare caratterizzato dai pesanti tendaggi neri, che fanno a malapena filtrare la luce e che escludono il mondo esterno, dalle pareti grigie ingombre di foto, di gomme con cui componeva le sue prima opere, di opere regalate da amici artisti come Man Ray; dai pavimenti su cui le tante riviste e i tantissimi i volumi d’arte si sono accumulati. Un luogo popolato dai ricordi di tutta una vita raccolti con un’attenzione maniacale da collezionista, in un apparente caos che riempie lo spazio di cose e di idee; un luogo raccontato con precisione e delicatezza attraverso gli scatti di Bepi Ghiotti, frutto di una sessione fotografica durata due anni.

Carol Rama, Il Magazzino dell'Anima, foto © Bepi Ghiottia-©Bepi Ghiotti_A_02299(1)_resized
L’appartamento è una vera e propria chiave di lettura dell’opera dell’artista, profondamente intrecciata alla sua vita in un “unico corpo – casa, grande intessuto abito – appartamento” come ha scritto in passato Marco Vallora
(non a caso citato nel volume); una casa-studio che riflette l’attitudine di Carol ad attingere i soggetti dal proprio vissuto senza intromissioni esterne, un’interiorità riprodotto e “messa in scena” allo stesso modo nelle opere e nell’allestimento della sua casa, costruita anch’essa come l’artista costruiva la superficie pittorica. Un luogo le cui pareti testimoniano i tratti caratteristici del processo di creazione di Carol Rama: la concentrazione assoluta su se stessa, il rifugiarsi in un’immaginazione talmente ricca e visionaria da rendere l’esterno non necessario.

Carol Rama, Il Magazzino dell'Anima, foto © Bepi Ghiotti
Carol Rama. Il Magazzino dell’anima si presta a numerose e diverse letture e ri-letture: si può scorrere il libro guardando unicamente le immagini di Bepi Ghiotti, si può decidere di affidarsi unicamente alle suggestioni dei brevi testi a loro corredo, sagaci motti dell’artista o parole di amici e conoscenti; oppure si può decidere di iniziare dal fondo leggendo la bellissima “appendice” Storia di lei scritta da Maria Cristina Mundici,  storica dell’arte e membro del Comitato Scientifico dell’Archivio Carol Rama. Un testo denso ma estramamente piacevole che si snoda tra le bugie e le verità che Carol – Carolina per gli amici oppure Olga per i parenti – ha raccontato sulla sua biografia e sulla sua famiglia, dell’amatissimo padre Amabile, inventore geniale caduto in disgrazia per “traversie e falli”, della sua infanzia agiata e dell’adolescenza poverissima e disperata, gli studi interrotti, l’inizio della sua arte e la sua tarda fortuna, la sua intelligenza vivace e fuori dagli schemi, gli amici e maestri Edoardo Sanguineti e Felice Casorati…

Quello che ci restituiscono le pagine del volume è un continuo corto circuito tra ciò che è rappresentazione del sé, creazione e vita reale: una casa che è un vero e proprio prolungamento di sé, una protesi organicamente sviluppatasi in armonia con il trascorrere del tempo.

Titolo: Carol Rama. Il Magazzino dell’anima

Autori: Bepi Ghiotti, Maria Cristina Mundici

Anno: 2014

Pagine: 192

Collana: Arte Contemporanea

ISBN: 8857223797

Prezzo: € 59.00

Editore: Skira

www.skira.net

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